Trentacinque per la precisione i giorni di lavoro con la squadra per il tecnico vollese, tante note positive ed un aspetto da migliorare

AFRAGOLA (NA) - Un mese, o poco più, è trascorso da quando Giovanni Masecchia si è seduto sulla panchina dell’Afragolese sostituendo il dimissionario Seno. In questo lasso di tempo il tecnico rossoblù ha raccolto 9 punti in quattro gare, con qualche rammarico per la sfortunata partita con l’Afro Napoli, nella quale l’Afragolese avrebbe meritato il pareggio. Un bilancio tutto sommato positivo per Masecchia, che fa ben sperare i tifosi in vista del rush finale di stagione. Tanti addetti ai lavori stanno riconoscendo il gran lavoro che sta svolgendo l’allenatore vollese, capace subito di entrare nella testa di un gruppo sul quale non ha avuto modo di intervenire in sede di mercato.

Se si può cercare un dato in controtendenza con la crescita dell’Afragolese lo si può trovare nella solidità difensiva. Follera e compagni, prima dell’avvento di Masecchia, avevano subito solo 8 reti in 15 giornate, mantenendo la porta inviolata nelle prime due gare della nuova gestione tecnica contro Virtus Ottaviano e Barano. Un dato che non sorprende più di tanto avendo l’Afragolese a disposizione difensori di grande valore ed esperienza come Palumbo, Follera e Biancardi, oltre a Calabrese ancora fermo ai box. La preoccupazione nasce dalle ultime due gare, in cui i rossoblù hanno subito tre reti, tutte frutto di disattenzioni, senza considerare gli episodi dubbi nella partita di domenica contro l’Albanova, con un gol molto probabilmente regolare non concesso ai biancazzurri ed un calcio di rigore chiesto dagli stessi sul quale l’arbitro ha sorvolato. Tre reti in due gare rappresentano quasi la metà delle marcature subite nelle precedenti 17 partite ed è per questo che il reparto difensivo rossoblù è finito sotto la lente d’ingrandimento.

I motivi di questo calo? Mancanza di concentrazione nei momenti topici? Movimenti non ancora bene assimilati? O semplice sfortuna? Insomma mister Masecchia avrà tanto da lavorare per ritrovare quella solidità difensiva che nelle ultime partite è venuta a mancare. La speranza dei tifosi è che Masecchia possa trovare subito i giusti correttivi, visto che domenica prossima si gioca contro il Gladiator, che dispone di uno degli attacchi più temibili e prolifici del campionato.