Al termine della diciannovesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone A

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della diciannovesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Raffaele Esposito – VIRTUS OTTAVIANO
Ennesima grande prestazione del numero 1 rossoblu che, dopo tante gare da migliore in campo, finalmente riesce a regalare coi suoi riflessi anche la gioia della prima vittoria stagionale ai suoi. Se nel primo tempo Esposito sarà impegnato solo con un tiro dalla distanza di Trofa, nella ripresa è costretto agli straordinari complice un Forio all’assalto e dunque proteso in avanti. Così prima sbarra la strada due volte a Savio, poi nel finale si rende provvidenziale prima con una parata non bellissima ma efficace su Damiano e poi, in extremis, ad una conclusione dal limite e a botta sicura di Filosa che l’aveva preso in controtempo: Esposito apre però la mano di richiamo e salva la Virtus. A vederlo in porta, sembra il suo allenatore Soviero da calciatore!

DIFENSORI

Tommaso Lombardi (2000) – GLADIATOR 1924
Ennesima bella prestazione del terzino sinistro nerazzurro che, come tutta la linea difensiva, è impeccabile anche contro il San Giorgio. Non rischia nulla il classe 2000 sulla sua corsia ed anzi si fa vedere anche in proiezione offensiva con movimenti volti ad aiutare Di Paola, che sulla sinistra fa ciò che vuole. Lui da una mano con diligenza e abnegazione, l’ennesima conferma positiva per un giocatore sul quale Sannazzaro punta da tempo a occhi chiusi.

Gennaro Caccia – GLADIATOR 1924
Fa due su due nella TOP 11, ma merita eccome Caccia. Si è preso con sacrifico e dedizione la leadership difensiva del Gladiator ed il dato di fatto sono le undici gare senza subire reti di un Gladiator che fa soprattutto della difesa il suo marchio di fabbrica. C’è molto di questo difensore anche col San Giorgio, bravo ad anticipare gli avanti avversari e a non farli mai rifiatare. Una diga assolutamente perfetta con il suo compagno di reparto Ioio: davanti possono dormire sogni tranquilli, con loro due nessuno passa!

Saverio Garofalo (2000) – VIRTUS OTTAVIANO
È una gara proibitiva quella col Forio perché di contro c’è gente del calibro di Damiano e Savio, esperti della categoria e difficili da marcare. Nessun problema però perché il giovane Garofalo risulterà assieme al suo compagno di reparto Visone tra i migliori in campo per spirito di sacrificio, abnegazione e talento. Tanta potenza e fisico serve per fermare le avanzate dei biancoverdi che spesso sbattono sul muro eretto dai due giovani centrali rossoblu, che a fine gara potranno dunque festeggiare per la prima vittoria stagionale della Virtus: d’altronde, gran parte è merito suo!

Dario Balzano – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Mister Ciaramella lo impiega a destra come già fatto in occasione del precedente match col Forio quando, a gara in corso, optò per questa soluzione. Balzano fece benissimo straripando come solitamente fa anche sulla sua corsia di sinistra. Così anche l’Aversa viene investita dal treno Nerostellato, che imperversa e crea azioni su azioni in coppia con Allegretta. Si diverte il difensore della Frattese che poi, nel primo tempo, manda a bersaglio anche la rete del raddoppio con un sinistro bellissimo a compimento di un’azione personale tutta da applausi: festeggiamenti con dedica speciale a suo figlio che sta per nascere.

CENTROCAMPISTI

Riccardo Montanino (2002) – BARANO CALCIO
Talento cristallino, ancora un po’ ad intermittenza ma si farà. Segna un gol bellissimo che sblocca la contesa col Volla, un destro affilato dalla distanza che piega le mani ad Avino. Poi sarà un continuo sali e scendi tra belle giocate e qualche rincorsa non fatta segno che il giovanissimo ragazzo deve ancora migliorare in fase difensiva preferendo spesso e volentieri solo di inserirsi e fare ciò che gli riesce meglio, ovvero la fase offensiva. Ciò che sorprende è però la sua personalità, giocare sotto età in questo modo non è proprio da tutti.

Suleman Fuad – AFRO NAPOLI UNITED
Gol e assist posson bastare per rendere la prestazione del centrocampista biancoverde perfetta perché ribalta l’iniziale vantaggio della Puteolana e regala tre punti preziosissimi in chiave Play Off all’Afro Napoli. Quantità, qualità e inserimenti: un completo mix per Suleman, già perno fondamentale in Promozione e ora protagonista ancora di più in Eccellenza. Sua la rete che porta la squadra di Ambrosino sull’1-1 con un bel colpo di testa così come sempre di sua impronta l’assist dalla fascia destra che porta Sogno a segnare la rete della vittoria.

Marcello Fava – MONDRAGONE CALCIO
Mister Papa lo ha utilizzato praticamente in ogni parte del campo perché il bello di Fava è sapersi soprattutto adattare. La grinta tanto rimane invariata ed è questa, oltre alle importanti caratteristiche tecniche, la più grande dote del jolly granata che strappa applausi e palma di migliore in campo anche contro la Flegrea con una prestazione da incorniciare e la rete che sblocca il risultato dopo appena due minuti di gioco rendendo così perfetta la gara del Mondragone, che sarà tutta in ripartenza e contropiede.

ATTACCANTI

Emanuele Murolo – FC GIUGLIANO 1928
Da quando ha messo addosso la maglia del Giugliano, è ritornato il giocatore imprendibile di Portici. Indemoniato e col coltello tra i denti, che poi è anche simbolo della sua esultanza, Murolo ha una fame e una voglia di fare fuori dal comune. Lo hanno visto un po’ tutti e dopo la grande gara di Mondragone è arrivato il bis nella difficile sfida col Casoria dove Murolo ha preso la scena a tutti siglando l’assist per il vantaggio di Fava e mettendo a segno il raddoppio con un bel colpo di testa su cross di Tarascio. La società voleva che fosse lui uno degli acquisti capace di svoltare il Giugliano? Bene, lo sta facendo nel modo migliore.

Giuseppe Allegretta – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Non saranno i numeri dello scorso anno, ma Allegretta è ancora oggi protagonista indiscusso della Frattese capolista. Una Frattese che sogna la D e lo fa grazie alle sue giocate, alla sua qualità sulla corsia di destra e ai suoi frequenti tagli che mandano costantemente in imbarazzo la difesa dell’Aversa Normanna. Tant’è che l’esterno Nerostellato ne approfitta per siglare una doppietta in area di rigore e portarsi a quota sei reti stagionali, un bottino che Allegretta intende rimpinguare per dare un’ ulteriore spinta alla sua squadra in vista delle prossime importanti gare.

Domenico Maggio – AFRAGOLESE 1944
Torna dalla squalifica che lo aveva ingiustamente tenuto fermo contro l’Afro Napoli ed è subito show in area di rigore. Inizia con il freno a mano tirato, poi man mano carbura ed aiuta la squadra sacrificandosi molto anche in fase di non possesso. Si sblocca su rigore con uno scavetto in bello stile nel primo tempo, sciupa una ghiotta occasione nella ripresa ma poi si rifà con un colpo di testa perfetto che ribalta l’Albanova e decide una sfida che era importantissima in chiave Play Off. La doppia cifra è ad un solo gol, ma questa è la risposta definitiva di Maggio a qualche critica di troppo.

ALLENATORE

Aldo Papa – MONDRAGONE CALCIO
È vero che il gol dopo soli due minuti di Fava lo ha aiutato moltissimo, ma bisogna anche sottolineare la bravura che ha avuto il tecnico nel preparare questa delicata sfida salvezza. Ne è uscita fuori una gara perfetta del suo Mondragone, che ha difeso bene e attaccato in contropiede facendo male con le sue frecce migliori ovvero Schettino e Pagliuca. Nulla da fare per la Flegrea, che si infrange sul muro casertano: il Mondragone, con la quarta vittoria in sei gare, è ampiamente fuori dai Play Out. La cura Papa funziona e pure bene.