Ai microfoni di Sport Event ha parlato anche il Presidente Verdicchio: "Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Vogliamo divertirci e far divertire i tifosi"

MADDALONI (CE) - Sta aumentando i giri del proprio motore la Maddalonese, che presso il Centro De Lucia di Maddaloni ha aperto la propria sessione di allenamenti alle telecamere di Sport Event.
Grazie a tale lavoro è stato possibile comprendere, attraverso le testimonianze di tre elementi centrali della Maddalonese (il presidente Verdicchio, l’ultimo arrivato Dino Fava e il capitano Giovanni Barletta), lo stato di avanzamento della preparazione da parte del club granata e le sue aspettative rispetto alla prossima stagione.

Il servizio realizzato da Sport Event si apre con una breve intervista al Presidente del club di Maddaloni Maurizio Verdicchio. Tra le tante domande spicca il possibile traguardo raggiungibile dalla propria squadra, punto sul quale il presidente non si è smosso particolarmente.

PREPARAZIONE DEL GRUPPO – “La voglia è quella di fare benissimo, anche se bisogna sempre vedere poi il responso del campo.
Di entusiasmo ce n’è in abbondanza. La serietà, la preparazione, il tecnico, i ragazzi, sono contentissimo. Non potevamo iniziare al meglio questa preparazione, procede veramente alla grande”.

ACQUISTO DINO FAVA – “Ai ragazzi io dicevo che la torta era oramia completata e la ciliegina sarebbe arrivato nei prossimi giorni e ovviamente parlavo di Dino Fava. È un campione, contento sia andato tutto liscio.
Fa la differenza, anche fisicamente. Si è presentato in modo straordinario, neanche un ragazzo di venti anni ha attualmente la sua condizione fisica. Qui si vede il campione, l’esperienza e la voglia di giocare ancora nonostante la sua non tenera età”.

OBIETTIVI STAGIONALI – “All’inizio avevo optato per i primi cinque, ora penso di dover ridurre un po’ di qualche posizione perché molte squadre si sono ben attrezzate. Sarà un campionato duro, entusiasmante e credo emozionante. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, non diciamo terzo/quarto/quinto. Vogliamo divertirci e far divertire i tifosi, questa è la cosa più importante.
Chiaramente puntiamo ad una posizione adeguata alle nostre forze”.


Dalla A all’Eccellenza e non solo, arriva in terra maddalonese il celebre attaccante Dino Fava Passaro, che così ha parlato della sua nuova esperienza e di com’è effettivamente nata.

SCELTA DEL CLUB – “Accettare Maddaloni è stato anche abbastanza facile perché ho trovato subito persone speciali, iniziando dal presidente che quando parlavamo sembrava gli sorridessero gli occhi. È stata una bellissima emozione parlare con loro, mi hanno prospettato un progetto buono e mi hanno permesso di avvicinarmi a casa. Si sono inseriti varie cose che mi hanno spinto a scegliere Maddaloni”.

MASSIMO IMPEGNO E OTTIMA CONDIZIONE FISICA – “Ho sempre avuto la stessa mentalità nell’affrontare le cose. Nel calcio poi ancora di più, perché qui se non segui alcune linee fai fatica a portarle avanti. Per me l’alimentazione, la forza mentale e l’allenamento sono basi fondamentali, soprattutto alla mia età, per andare avanti. Continuare a fare belle figure anche in queste categorie non è facile”.

SACRIFICI DEL MESTIERE – “Chi vuole fare questo sport sa che deve fare dei sacrifici ovviamente, come in tutti i lavori poi. Questo sport è fatto che se non ti ci applichi in maniera giusta fai fatica. Poi magari c’è qualcuno che riesce a fare entrambe le cose (dare il massimo ed essere sregolato fuori dal campo), ma sono talmente pochi i superuomini che è dura. Sicuramente facendo una vita sana la percentuale di far bene aumenta di parecchio”.

CONCENTRAZIONE AL MASSIMO – “Quella è una cosa innata, poi giocando in categorie più alti vai a tenere in maniera molto alta. Importante è fare bagaglio delle esperienze, cercare di fare tesoro di ogni minimo dettaglio o errore. Questo anche e soprattutto per uno con le caratteristiche come le mie, perché non sono uno che prende palla a centrocampo e dribbla quattro/cinque persone. Sono un giocatore che sfrutta l’errore dell’avversario o i cross, fondamentale è finalizzare nel migliore dei modi quello che produce la squadra”.


Chiude il servizio dedicato alla Maddalonese un altro elemento fondamentale del gruppo granata, il capitano Giovanni Barletta. Pilastro del gruppo guidato tecnicamente da mister Angelo Valerio, Barletta ha raccontato delle sue prime impressioni con il tecnico neo entrato.

SEGRETO PER ESSERE AL TOP – “La prima cosa sicuramente è tenere a questa maglia come ad una seconda pelle, per portarti a fare sacrifici. Gli allenamenti, è brutto dirlo, ma se ti vuoi far trovare pronto in estate è obbligatorio farli. Questo però non è un segreto, lo abbiamo dimostrato anche oggi con Dino”.

ARRIVO DI MISTER VALERIO – “In questi primi giorni è stata una bella nota. Non è di certo una sorpresa, perché non lo scopro io, parliamo comunque di una persona che ha fatto un double a Marcianise. Ci piace però come lavora e come si è inserito nel gruppo”.