Mister Masecchia: “Il vento ha penalizzato entrambe le squadre, ma noi potevamo approfittarne nel primo tempo, che abbiamo chiuso sull’1-0 ma potevamo fare di più anche in vista della ripresa che avremmo giocato contro vento. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi che avremmo sofferto molto e così è stato. Era impossibile giocare per una squadra che deve fare la partita e abbiamo subito l’1-1 su un rigore dubbio. Poi la squadra è stata brava a gettare il cuore oltre l’ostacolo prendendo un palo ed andando in vantaggio nonostante le tante difficoltà e penso quindi che la nostra sia una vittoria meritata. Otto vittorie su nove partite, non so cosa chiedere di più a questi ragazzi se non vincere il campionato. Ovviamente la mia è una battuta, sappiamo che è molto difficile ma noi vogliamo stare sul pezzo cercando di vincerle tutte. Stiamo meritando ogni vittoria, affrontando squadre che lottano per la salvezza ed altre più attrezzate come Albanova e Gladiator. Per restare nella storia dovrebbe arrivare qualcosa di importante che per scaramanzia non diciamo, ma sicuramente vogliamo giocarcela su ogni campo. L’Aversa? Io credo che le partite più scontate possono riservare brutte sorprese. Dobbiamo rispettare ogni avversario e giocare come sappiamo. L’Aversa è una squadra formata da giovani che vogliono mettersi in mostra, ci possono essere episodi sfortunati. Affronteremo l’Aversa come se dovessimo giocare contro il Giugliano, sempre con la stessa mentalità. Voglio dedicare la vittoria contro il Forio a quei ragazzi che stanno giocando ma che sono dei veri professionisti come come Rea, Porricelli, Angelillo”.

Direttore generale Cassandro: “Temevo molto questa partita per un eventuale calo di concentrazione che fortunatamente non c’è stato. Per questo bisogna fare i complimenti alla squadra, al mister e a tutto lo staff, che hanno preparato bene la partita curando ogni dettaglio. In questa fase della stagione non bisogna sottovalutare nessuna squadra perché tutti hanno degli obiettivi da raggiungere. Stiamo consolidando la terza posizione conta giusta concentrazione, la giusta determinazione e spirito di sacrificio lavorando molto durante la settimana. Un grande applauso voglio farlo al pubblico, il nostro dodicesimo uomo in campo che ci ha dato quella spinta in più che serve in queste categorie ed in queste partite in cui si soffre il catenaccio dell’avversario”.

Diesse Stiletti: “Dovevamo dimostrare per l’ennesima volta che affrontiamo ogni gara come se fosse una finale. Nel secondo tempo abbiamo sofferto molto a causa del vento e subendo il gol del pareggio su rigore. Addirittura le panchine ad un certo punto sono state sradicate e la gara si è fatta difficile, ma i ragazzi sono stati bravi a raggiungere questa vittoria molto importante per tenere il passo di chi ci precede in classifica”.

Vincenzo Tanzillo

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