Domani Marco Attanasio sarà impegnato nella semifinale Juniores contro il Sorrento mentre domenica dovrà guidare la prima squadra nello spareggio contro il Faiano per mantenere l’Eccellenza

Per Marco Attanasio questa settimana non è come le altre e probabilmente sarà unica per gli anni a venire. Non capita a tutti gli allenatori di giocarsi in pochi giorni una semifinale giovanile e uno spareggio salvezza. Attanasio, domani guiderà i suoi ragazzi del San Vito Positano nella semifinale Juniores contro il Sorrento in casa dell’avversario ma domenica, essendo anche allenatore della prima squadra, sarà impegnato nella gara play-out casalinga contro il Faiano. 

 

Domani derby in semifinale, i ragazzi come stanno vivendo tutto ciò?

Sono tranquilli perché non era un obiettivo prefissato a inizio stagione. Questa squadra è rinata a dicembre perché molti, essendo napoletani, hanno chiesto di andare via per motivi logistici”.

Avete giocato in casa dal primo turno ai quarti di finali, questo quanto può incidere sulla trasferta domani?

Vedremo. Alcuni dei nostri hanno peculiarità tecniche e sono curioso di vederli domani sul terreno di gioco dello stadio Italia. Non temo il campo in erba sintetica, temo il blasone e l’organizzazione del Sorrento e del suo tecnico”.

Quanto può incidere il fatto che sari impegnato anche nei playout?

Sarei ipocrita se dicessi che non ci pensiamo ma una semifinale è sempre una semifinale. Proveremo a staccare per mezza giornata il pensiero del play-out di domenica e dedicarci sono alla semifinale”.

Meglio vincere un titolo Juniores o c’entrare la salvezza?

La salvezza, non ci sono dubbi. Non farebbe bene al morale vincere il titolo e retrocedere con la prima squadra. La società merita questa salvezza”.

Il Sorrento dovrà fare lo spareggio, te lo aspettavi?

Sì, anche conoscendo le forza della Virtus Avellino, ero convinto che il Sorrento sarebbe andato là a giocarsi il tutto per tutto e così è stato. Nella sfida con l’Agropoli, moralmente il Sorrento è favorito”.