Al termine della sedicesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della sedicesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Emanuele Buoniconti (1999) – SOLOFRA CALCIO
Ennesima grande prestazione del portierino di proprietà del Solofra che, nonostante ciò, non riesce ad uscire con qualche punto prezioso dal match con l’Eclanese. Peccato perché Buoniconti dopo un primo tempo normale con una sola buona parata su tiro di Santosuosso, si scatena nella ripresa respingendo una conclusione da due passi a Cataruozzolo e parando un rigore a Capone con un tuffo felino alla sua destra: poi però non può nulla su Orefice, che trova l’unico spazio di porta possibile per infilarlo da due passi.

DIFENSORI

Andrea Alfano (2001) – SANT’AGNELLO 1996
L’ennesima bella prestazione per un calciatore sempre più presente nella nostra TOP 11. Un profilo importante da seguire, un terzino che nonostante il fisico offre sempre tante sovrapposizioni sulla destra mostrando così non solo attitudine a difendere, ma anche ad attaccare. Dalle sue parti, è difficile passare così come l’azione più pericolosa dei suoi si sviluppa da un suo cross invitante per Ascione, che però sciupa tutto.

Salvatore Maggio (2001) – US AGROPOLI 1921
Rientrato da qualche settimana dopo un pesante infortunio, il giovane difensore dimostra di farsi valere mettendo in mostra tanta qualità e quantità al servizio dei delfini. Buone chiusure difensive, qualche sbavatura da limare ed un lancio bellissimo, nel primo tempo, che mette a tu per tu Capozzoli col portiere. In crescita!

Simone Cioffi – AUDAX CERVINARA 1935
Il suo ritorno con la maglia del Cervo è fin qui da incorniciare. Dove lo metti lo metti, Cioffi sta facendo sempre molto bene mostrando sicurezza in difesa e facendosi valere spesso anche in proiezione offensiva. Le sue cavalcate erano risultate decisive in Coppa dove fu schierato terzino sinistro e così è stato anche col San Tommaso dove, da terzino destro, ha offerto una grande prova culminata col gol bellissimo che ha sbloccato la contesa: azione insistita sulla fascia, la fame e la voglia di arrivare prima sull’avversario ed un tiro bellissimo che si infila in rete. Poco prima un salvataggio decisivo su una mischia in area, il dopo invece sarà la consueta prestazione solida che ha fatto sì che diventasse un insostituibile per Mister Iuliano.

Andrea Fele – VALDIANO CALCIO
Prova gagliarda del terzino sinistro rossoblu, impegnato contro un avversario molto solido e forte in avanti. Il difensore fa una gara maschia limitando al meglio gli avanti avversari e producendosi in qualche importante discesa sulla sinistra dove, assieme a Doukoure, ha formato l’asse più pericoloso del Valdiano. Sua anche l’azione più pericolosa del match per i suoi, un diagonale in corsa dopo l’ennesima falcata sulla sinistra: miracoloso è stato però Robertiello che gli ha negato la gioia del gol in una gara che, altrimenti, sarebbe stata perfetta.

CENTROCAMPISTI

Giuseppe Natiello – US AGROPOLI 1921
Non è un gran primo tempo per i delfini, il motivo va soprattutto a cadere su un Natiello sottotono e poco propositivo. Nella ripresa però, la musica cambia eccome se cambia. Il vice capitano dell’Agropoli si carica su la squadra, alza il ritmo e da coraggio a tutta la squadra. Segna poi la rete del vantaggio su rigore e duetta con Tandara per la rete del raddoppio: tutt’altra storia, tutt’altra squadra con un Natiello così.

Luigi Rinaldi – SCAFATESE CALCIO 1922
Minuto 52, la Scafatese è sotto di due reti ed il finale sembra già scritto. Non per Rinaldi che, da quel momento in poi, decide di prendere per mano la squadra e portarla fino alla storica rimonta. Dai suoi piedi nasce il cross che porta al gol di Apredda, poi trasforma con freddezza la rete del due pari. Finita qui ? Nemmeno per sogno perché il numero 4 canarino corre, combatte e strappa palloni e applausi assieme al suo compagno Manzo. Il 2-2 sarebbe già di per sé un gran risultato vista la rimonta, ma Rinaldi consegna allo scadere il passaggio che Siciliano sfrutta per disegnare il gran gol che vale la vittoria. Dai grandi giocatori passano le grandi rimonte: applausi per Rinaldi, cuore e grinta di questa nuova Scafatese!

ATTACCANTI

Pasquale Siciliano – SCAFATESE CALCIO 1922
Inventare gol dal nulla, parola di Lino Siciliano. Chiedere al numero “10” canarino, un giocatore pazzesco per il quale è un peccato vederlo ancora in Eccellenza. Colpi d’alta scuola sempre a portata di mano, genio e sregolatezza che premia più del dovuto una Scafatese che va sotto 0-2 e poi la ribalta grazie ad una sua magia, un tiro dai 30 metri che fa esplodere il tifo canarino ed il suo Presidente a pochi minuti dal novantesimo.

Gianmarco Mascolo – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Finalmente è ritornato il cobra. Giocate pungenti, sempre al centro della manovra di un Costa d’Amalfi che non aspettava altro che il rientro del suo vero numero “10”. Tante belle giocate per Mascolo che, nella ripresa, ribalta provvisoriamente l’iniziale vantaggio del San Vito Positano con una doppietta, un gol da attaccante vero in area e un rigore da lui stesso procurato. Peccato però che la sua quarta e quinta marcatura in campionato non venga premiata pienamente dal fato che, nel finale, permette alla squadra avversaria di pareggiare ed ottenere dunque un sol punto. Ma una notizia buona c’è: Mascolo è tornato!

Cristian Orefice – SS ECLANESE 1932
Chi, se non lui, poteva portare alla vittoria l’Eclanese in una gara dove si era creato tanto, ma concretizzato il nulla. Sempre lui, solo lui. Orefice è davvero on fire quest’anno, chiedere alle difese avversarie che lo considerano ormai un incubo difficile se non impossibile da fermare. Eppure contro il Solofra, aveva disputato un primo tempo sotto le aspettative. Ma la ripresa è stata tutt’altra storia col numero 11 che ha trascinato letteralmente la squadra. Prima un paio di assist per i suoi compagni di squadra, poi il rigore procurato e sbagliato da Capone. Così decide di mettersi in proprio e realizzare un bel gol in area, su suggerimento di Santosuosso, e mettere la firma decisiva, l’ottava in campionato, per un Eclanese che è la più bella sorpresa di questo girone.

Madalin Virgil Tandara – US AGROPOLI 1921
Lotta da solo li davanti facendo a sportellate contro la retroguardia attenta e concentrata del Faiano, una battaglia senza esclusione di colpi che dura per più di 80 minuti. L’attaccante rumeno ha però in servo il colpo del KO, quello che mette a segno a dieci minuti dalla fine dopo un bello scambio con Natiello. Applausi a scena aperta per lui da parte di tutto lo stadio, così come sono tanti i complimenti che Mister Esposito gli dedicherà a fine gara per un gioiello grezzo che si vuole finalmente consacrare in quel di Agropoli.

ALLENATORE

Egidio Pirozzi – POL. SANTA MARIA DEL CILENTO
Torna al successo la sua squadra dopo più di un mese a secco di vittorie. Un risultato importante maturato contro una diretta avversaria, la Battipagliese, che naviga anche lei in zona Play Off. Un premio per Mister Pirozzi, capace di dare morale ai suoi ragazzi nonostante il periodo non positivo e soprattutto bravo nell’effettuare i cambi giusti con Fiorillo e Romano che danno la svolta al match con un rigore procurato (Romano) e un assist (Fiorillo) per il 2-0 di Cherillo. Tre punti che premiano un Santa Maria che, nelle partite precedenti, non aveva vinto ma aveva sempre sciorinato un calcio assai piacevole, tipico delle squadre di Pirozzi. Un
black out di cinque giornate che ha sì allontanato la vetta, ma ha mantenuto intatta la posizione nei Play Off, vero e proprio obiettivo della società.