Il Giugliano fa la gara, ma a vincere è il piano tattico della Frattese che mantiene il distacco dai gialloblu in classifica

FRATTAMAGGIORE- I legni fermano il Giugliano dal riaprire il campionato nel girone A di Eccellenza Campania. I tigrotti, in una gara molto tattica e tesa, giocano meglio e provano soprattutto nel finale a vincerla. Le due traverse, di Murolo e Manzo, frenano però la squadra di De Stefano premiando così la Frattese, che giocava su due risultati su tre e dunque ottiene ciò che voleva, ovvero tenere a debita distanza il Giugliano.

FORMAZIONI – Giugliano e Frattese si schierano praticamente a specchio e per entrambe è la miglior formazione possibile. 4-3-3 per i nerostellati, che ritrovano la spinta Sparano sulla destra, una corsia che vuole fare la differenza con Ciccone che viene messo alto dal tecnico Ciaramella: a sinistra, invece c’è l’asse Balzano-Aracri. Si schiera a specchio Mister De Stefano, che opta per il centrocampo “over” con De Rosa e Tarascio a fare da scudo alla qualità di Liccardo, che sfida il suo passato in maglia Frattese. Davanti, Fava viene affiancato da Murolo e Caso Naturale, due esterni chiamati alla grande prova contro i forti terzini nerostellati.

LA PARTITA – Spettacolo sugli spalti allo Ianniello. Duemila sostenitori hanno riempito in ogni ordine di posto lo stadio di Frattamaggiore rendendo omaggio a quella che è a tutti gli effetti una gara molto decisiva. In campo, invece, la gara ha un ritmo quasi da D, tanta la tensione così come la corsa dei 22 in campo che si danno da fare senza risparmiarsi alcun tipo di colpo. Ne esce fuori comunque una gara tattica e di carattere con Di Girolamo che, dopo soli 40 secondi, viene già ammonito per entrata dura. Tuttavia le emozioni latitano per larghi tratti della prima frazione col Giugliano che fa la gara e la Frattese che, invece, difende con ordine avendo anche a disposizione due risultati su tre. Un atteggiamento prudente quello dei nerostellati che, però, quando possono provano a mordere con i contropiedi e le verticalizzazioni veloci su Ciccone e Aracri: bloccati invece i terzini Sparano e Balzano, che devono tenere a bada Murolo e Caso Naturale. La prima emozione del match la regala proprio la Frattese al 18′ quando, su un retropassaggio errato di Mennella, irrompe Grezio che si trova a tu per tu con Mola: l’attaccante prova a saltare il portiere ma la palla termina sul fondo tra le proteste dei padroni di casa che volevano un calcio di rigore. Poche restano però le emozioni, tanti invece i contrasti al limite della regolarità con l’arbitro Menozzi di Treviso che è costretto ad intervenire tante volte. Attacchi sterili, difese che prevalgono con Cassandro – Di Girolamo da una parte e Oliva – Capogrosso dall’altra, che limitano eccome i capocannoniere del torneo Grezio e Fava. Così capita che la seconda emozione del match la regali una nuova protesta della Frattese: minuto 34′, corner dalla sinistra che nessuno riesce a ribadire in rete, cade in area un giocatore Nerostellato ma l’arbitro lascia nuovamente proseguire. Vibranti le proteste della panchina locale, che quasi entra in campo con un dirigente che, qualche minuto più tardi, verrà allontanato proprio per reiterate proteste. Nel frattempo, Costanzo al 37′ prova a metterla nel sette con una punizione dal limite con palla alta, ma il finale di primo tempo è tutto del Giugliano. I tigrotti chiudono nella propria trequarti la Frattese e imbastiscono due occasioni in 5 minuti. Prima Murolo coglie la traversa con un cross dalla destra velenoso, minuto dopo l’attaccante serve poi Fava, che da buona posizione calcia centralmente consentendo la presa in due tempi a Martellone. Sarà questa l’ultima azione da segnalare in un primo tempo in cui le due squadre hanno preferito non farsi male battagliando con energia soprattutto a centrocampo.

Il Giugliano esce dagli spogliatoi con gli occhi del leone e per la Frattese i primi minuti della ripresa sono da brividi. I nerostellati sono schiacciati nella propria metà campo, i gialloblu hanno carattere e voglia di vincerla. Così Murolo e Caso Naturale si mettono la squadra sulle spalle, il “7” giuglianese vola al 9′ sulla sinistra e mette un cross al bacio che Liccardo deve spingere solo in rete: incredibilmente, però, il centrocampista spara di testa tra le braccia di Mola. Due minuti dopo, si illumina Caso Naturale che crea confusione su palla inattiva, Martellone viene anticipato dall’attaccante ma l’arbitro ferma tutto per fallo in attacco. Giugliano che fa la partita, Frattese che punge in contropiede con Leone che, al 16′, manda clamorosamente alto un tiro in area di rigore, che meritava sorte migliore dopo un ottimo lavoro effettuato dai nerostellati sulla sinistra. Il Giugliano prova a buttare il cuore oltre l’ostacolo, Murolo fa il bello e cattivo tempo in area e cade a terra toccato duramente al 20′, ma per fortuna dei nerostellati è fuorigioco: sarebbe stato calcio di rigore per il Giugliano. Sul fronte opposto, la Frattese non si vede quasi mai e dunque il Giugliano avanza il baricentro con coraggio e voglia di ottenere i tre punti. Ancora Murolo scappa sulla destra al 27′ e mette un cross perfetto per Caso Naturale, monumentale l’intervento di Sparano che in qualche modo spedisce in angolo anticipando il facile tap in dell’attaccante. Mister De Stefano capisce il momento e inserisce Sardo sulla destra e due forze fresche in attacco, ovvero Fragiello e Manzo. Quest’ultimo, al 45′, fa venire quasi un infarto a tutto lo Ianniello: corner dalla destra di Liccardo, Manzo in mischia riceve in area e calcia col destro trovando una clamorosa traversa. Sulla ribattuta, Cassandro manda fuori salvando la Frattese. Nei quattro minuti di recupero, non accade più nulla. Al fischio finale, è festa grande per la Frattese che esulta per un pari che vale quanto una vittoria.

Pari e poche emozioni dunque allo Ianniello in una gara tattica e che poteva essere decisa dalla giocata di un singolo. Quello capitato sui piedi di Manzo ha premiato però la Frattese con la Dea Bendata che ha detto No ai tigrotti, migliori dei nerostellati in campo ma poco incisivi negli ultimi 20 metri. Non è bastato il possesso palla, non è bastata la supremazia territoriale dei tigrotti: vince il piano di gioco della Frattese, che così tiene inalterato il vantaggio di sei punti in classifica.

FRATTAMAGGIORE CALCIO 0-0 FC GIUGLIANO 1928

FRATTAMAGGIORE CALCIO (4-3-3): Martellone; Sparano, Oliva, Capogrosso, Balzano (32’st Posillipo); Catavere, C. Costanzo, Fontanarosa; Ciccone (1’st Leone), Grezio, Aracri (14’st Simonetti). All. ANDREA CIARAMELLA

FC GIUGLIANO 1928 (4-3-3): Mola; Liguori (21’st D’Angelo), Cassandro, Di Girolamo (30’st Carbonaro), Mennella; De Rosa (21’st Sardo), Liccardo, Tarascio; Murolo (32’st Manzo), Fava Passaro (32’st Fragiello), Caso Naturale. All. ANTONIO DE STEFANO

ARBITRO: Marco Menozzi di Treviso (Columbro-Passaro)

MARCATORI: –

NOTE. SPETTATORI: 2.000 circa, di cui 800 da Giugliano AMMONITI: Simonetti, Posillipo; Di Girolamo, Murolo. ESPULSI: Dirigente Frattese nel primo tempo, Antonio De Stefano tecnico del Giugliano nella ripresa. RECUPERO: 1’pt, 4’st