In casa Virtus a parlare a poche ore dalla conclusione della prima annata in Eccellenza è stato il presidente dei cilentani

CASALVELINO (Sa)- Si è conclusa ieri la prima stagione in Eccellenza della Virtus Cilento. La squadra allenata da Domenico Castiello si era qualificata per il massimo torneo dilettantistico regionale dopo la conquista del campionato di Promozione della passata annata. La società cara ai dirigenti Domingo Esposito, Antonello Striano ed Ugo Schiavo si è fatta trovare ai nastri di partenza dopo lo stop di fine 2020. L’undici capitanato da Damiano Manzillo dopo le prime gare nel girone C di settembre si è trovata cosi collocata nel gruppo E con Buccino Volcei, Agropoli, Angri e Faiano. Per il team virtussino primo posto centrato con qualificazione ai play-off e successo al cardiopalma nel primo turno contro l’Albanova disputato mercoledi allo stadio “Ardisani” di Casal Velino.

Conclusa ieri la prima stagione in Eccellenza per la formazione cilentana

Ieri, invece, il 2-1 sul campo del San Giorgio ha decretato la fine della corsa dei cilentani ad un passo dalla finale valevole per uno storico salto in Serie D. A poche ore dalla sconfitta in terra napoletana a parlare in casa Virtus Cilento è stato il presidente Carmelo Infante. Queste le parole rilasciate attraverso i canali ufficiali del club dal massimo dirigente del sodalizio virtussino.

Le parole del presidente Carmelo Infante

“E’ stata un’altra emozionante stagione della nostra amata Virtus Cilento. Voglio ringraziare innanzitutto la squadra e lo staff tecnico per la professionalità che hanno portato in campo. Dopo di loro i dirigenti che con tenacia, l’affetto e l’amore hanno reso questa stagione meno difficile del previsto. Sognavamo un epilogo diverso ma siamo comunque orgogliosi di quanto fatto e come squadra e organizzazione non ci sentiamo inferiori a nessuno. Un gruppo quasi interamente cilentano che può competere con chiunque. Le ultime parole le lascio invece per i nostri tifosi che non ci hanno fatto mai mancare il loro sostegno. Grazie a tutti”.