Fava e company non possono permettersi altri scivoloni interni. Contro la Virtus Volla è d’obbligo la vittoria di fronte ai tifosi

Savoia 1908 è arrivato il momento di vincere. Appuntamento ancora rimandato per i bianchi che, sabato, allo stadio Giraud, sono chiamati a porre fine a una sorta di “maledizione” che finora vede i biancoscudati uscire tra i fischi dopo due partite letteralmente dominate. Questa volta l’imperativo è vincere per scacciare un po’ di delusione e soprattutto per riportare quell’entusiasmo che la società, con ogni mezzo, sta cercando di riportare in una piazza storica e calorosa come Torre Annunziata. La Virtus Volla, dal suo canto, vuole continuare a stupire. L’inizio della squadra del Presidente Urbano va analizzato nel dettaglio. Seppure sono solo due i punti conquistati, è altrettanto vero che il Volla ha incontrato, nelle prime tre giornate, San Giorgio, Giugliano e la sorpresa Mondragone, squadre sulla carta superiori. Certo il Savoia 1908 rappresenta l’ennesimo match duro nel giro di appena quattro giornate, ma la giovanissima squadra allestita dal DS D’Avino è pronta a regalarsi un ulteriore risultato positivo. Gisonni e De Biase possono essere calciatori che hanno la giocata capace di sorprendere il Giraud, nel complesso si può parlare di un team che, lavorerà, soprattutto sulla grinta e determinazione. Il Savoia 1908, invece, dopo il pari di Coppa Italia, è pronta a schierare di nuovo i titolarissimi per portare a casa la prima vittoria in campionato nella propria “casa”. Fabiano può contare su un arsenale davanti di categoria superiore che, a Pimonte ed anche col Monte di Procida, ha dimostrato di saper colpire in qualsiasi occasione. Occorrerà però ottimizzare ancora di più le palle gol a disposizione – i bianchi finora per ogni gara hanno fatto registrare almeno 10 occasioni nitide – e regalare ai tifosi una gioia tra le mura amiche.