Il caso dello Ianniello si unisce a quello del girone B di Promozione dove S. Antonio Abate e Poggiomarino attendono un verdetto dal 9 dicembre. Bisogna muoversi in tempi rapidi

NAPOLI - Eccellenza e Promozione in mano al Giudice Sportivo. I fatti dello Ianniello rischiano di incidere sul finale di stagione, mentre è dal 9 dicembre che non si hanno notizie del reclamo del Poggiomarino contro il S. Antonio Abate. L’unico suggerimento che ci sentiamo di fornire alla giustizia sportiva è di fare presto, di non andare troppo oltre in termini di tempo. Già nel girone B di Promozione siamo da due mesi aspettando una sentenza che non arriva, con il primo posto che potrebbe passare dal S. Antonio Abate al Poggiomarino, tempi assolutamente non congrui per un ricorso (ricordiamo che riguarda il caso Senè), adesso sicuramente Frattese-Mondragone richiederà i debiti accertamenti e il dovuto tempo. L’importante è fare chiarezza e dare una classifica chiara e trasparente, la credibilità del nostro calcio, già troppo volte macchiato, è in gioco, tocca alla giustizia sportiva mettere ordine e bisogna farlo nei tempi giusti: troppi attori coinvolti e vicende che vanno definite. Ne mancano 8 di giornate alla fine della regular season, c’è poco tempo per operare ma è sicuramente un tempo congruo per non alimentare altre tensioni e polemiche dando agli sfidanti la giusta dimensione.