Agli ottavi anche la Puteolana 1902 e il Giugliano. Remuntada Afro con l’Albanova, il Forio regge l’urto Casoria, Picciola ok

Un mercoledì da leoni. Restano in 16 per la vittoria finale, con questo turno che ha regalato conferme e tante sorprese. Il Mondragone si illude di portare la Maddalonese ai supplementari, poi arriva Cerrato in zona Cesarini e il team di Sannazzaro festeggia. La Sessana completa l’opera piegando il Virtus Volla. Remuntada Afro, che ribalta lo 0-2 con l’Albanova e si qualifica, mentre il Casoria si illude ma poi gli isolani riescono a centrare un sorriso e ad ottenere la qualificazione al turno successivo in virtù del largo successo dell’andata. Il Barano sfiora i supplementari, ma il Giugliano spegne tutti gli entusiasmi e il team del presidente Sestile esulta. Gara vibrante al Conte, il San Giorgio sfiora l’impresa corsara, ma i diavoli rossi riescono a contenere ed a regalare a mister Marino un sorriso importante. Il Savoia ribalta il risultato dell’andata e con largo punteggio fa fuori il Monte di Procida, molti cambi per mister Mazziotti e la qualità degli oplontini viene fuori. Solo una formalità considerando l’andata per la Mariglianese, il Pimonte è out e i ragazzi di Peluso possono esultare. Risultato record per il Nola: 20 reti al San Tommaso e Liquidato firma il suo primo successo con una goleada storica.Era in bilico la qualificazione, ma il Sorrento scaccia tutti i fantasmi con il Castel San Giorgio servendo un roboante poker. Befi al 90′ regala la qualificazione al Cervinara: beffata la Palmese e mister Papa che avevano accarezzato il sogno, passano gli irpini con una rete di uno degli uomini simbolo. Il Solofra vince anche a S. Agnello e blinda la qualificazione, così come la Battipagliese a cui basta un pari contro il Virtus Avellino. Niente rimonta per il San Vito Positano, il Picciola compie l’impresa. Infine, goleada del Valdiano e dell’Agropoli che passano al turno successivo.