L'ex Primavera del Napoli trova la sua prima rete tra i professionisti e permette alle vespe di vincere al debutto in coppa contro l'Audace Cerignola. Si attende questa sera la sfida tra Foggia e Picerno per scoprire il prossimo avversario

CASTELLAMMARE DI STABIA - Nonostante qualche difficoltà, è un debutto vincente quello della Juve Stabia in Coppa Italia di Serie C. Le vespe superano di misura l’ostacolo Audace Cerignola, che termina la gara addirittura in nove uomini per le espulsioni di Olivera e Vitali, e si qualifica al prossimo turno (si attende questa sera per scoprire la prossima avversaria dei campani, la vincente alle 21:00 tra Foggia e Picerno). 

Sfida dai ritmi gradevoli, ma non infernali, la contesa del Menti vede i padroni di casa dover difendere l’equilibrio sin dall’inizio. Achik, uno dei migliori in campo del Cerignola, al 7′ scalda subito i guantoni di Russo, ottenendo un angolo su cui Ruggiero va ad un passo dal vantaggio in area. La risposta delle vespe arriva tre minuti dopo con il filtrante al bacio di Gerbo per Bentivegna, il quale entra in area ed in diagonale non trova la porta con un bel colpo sotto – portiere superato nell’occasione. Gli uomini di mister Colucci sembrano poter tenere il pallino del gioco tra le mani, ma i troppi errori in fase di costruzione mantengono vivo il Cerignola. Gli ospiti alzano, così, la pressione e vanno ad un centimetro dal vantaggio ospite. Al 24′ è Luca Russo ad avere una carambolesca occasione da gol con un tiro-cross che sbatte sul palo esterno alla destra di Danilo Russo e torna in campo. Un quarto d’ora dopo ci prova il solito Achik da fuori area, palla che sorvola la traversa di un nulla.

La ripresa sembrava in partenza poter dar ragione al Cerignola, molto aggressivo nei primi frangenti. La partita ha, però, in serbo altro per la Juve Stabia, che dopo lo spavento iniziale passa in vantaggio con la prima rete tra i professionisti di D’Agostino. L’ex Primavera del Napoli riceve al limite dell’area, manda fuori giri il marcatore spostandosi la sfera dal destro sul sinistro e con il mancino fa partire un rasoterra in diagonale che trafigge il portiere avversario. La reazione ospite non si fa attendere e Ruggiero prova a lasciare il segno con un tentativo a giro da lontano, ma la fortuna non lo assiste.

Al 65′ arriva poi l’episodio che cambia tutto: Olivera rimedia in due minuti due gialli inutili, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica. Le vespe sfruttano la situazione per amministrare bene il punteggio, andando anche ad un passo dal raddoppio con una clamorosa occasione per Della Pietra (colpo di testa parato da Trezza a pochi metri dalla linea della rete) e due tentativi da fuori di Silipo e Guarracino (sempre bravo il portiere a metterci i guantoni). Nel finale, l’Audace Cerignola prova l’assalto finale, ma Russo non deve mai intervenire per evitare il pareggio.

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Peluso, Tonucci, Cinaglia, Dell’Orfanello; Ricci (76′ Altobelli), Berardocco (60′ Maselli), Gerbo (76′ Guarracino); D’Agostino, Bentivegna (60′ Silipo), Zigoni (60′ Della Pietra).

A disposizione: Barosi, Maresca, Carbone, Pandolfi, Mignanelli, Scaccabarozzi, Caldore, Picardi, Maggioni.

Allenatore: Leonardo Colucci


AUDACE CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Olivera, Blondett, Gonnelli, Russo (72′ Tascone); Ruggiero (72′ Inguscio), Capomaggio, Sainz-Maza (62′ Langella); Achik, D’Ausilio (83′ Botta), D’Andrea (72′ Vitali).

A disposizione: Fares, Mancarella, Pezzani, Farucci, Montaperto, Basile, Bingo.

Allenatore: Michele Pazienza


ARBITRO: Dario Di Francesco (sez. Ostia Lido)

ASSISTENTE 1: Giorgio Ermanno Minafra (sez. Roma 2)

ASSISTENTE 2: Pierpaolo Carella (sez. L’Aquila)

QUARTO UFFICIALE: Nicolò Dorillo (sez. Torino)


RETI: 56′ D’Agostino (J)

AMMONIZIONI: Gerbo (J), Capomaggio (A), Tonucci (J), Peluso (J)

ESPULSIONI: al 65′ Olivera per doppia ammonizione (A), all’89’ Vitali per doppia ammonizione (A)

ANGOLI: 5-5

RECUPERO: 1′ p.t., 5′ s.t.

 

 

Foto credits: Juve Stabia