Le parole dell'allenatore normanno Antonio De Stefano al termine del successo granata nel derby contro la Puteolana 

AVERSA (CE) - Una vittoria importantissima per la Real Aversa letteralmente ad un passo dalla salvezza. Il 2-1 nel derby contro la Puteolana ha scacciato tutti i dubbi su una squadra viva che ha risposto sul campo alla difficile annata caratterizzata dal covid. Davanti ad una bellissima cornice di pubblico i normanni hanno conquistato i 3 punti che sono gli stessi di vantaggio sul Brindisi ad una giornata dalla fine. La soddisfazione post gara dell’allenatore Antonio De Stefano:

Non è ancora fatta. La dimostrazione l’ha data una squadra come la Puteolana condannata alla retrocessione e che ha venduto cara la palle fino all’ultimo. Abbiamo strameritato la vittoria e ci manca un punto per la matematica. Questa è una vera impresa al quale nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Considerando che ci mancano i 3 punti a tavolino contro il Francavilla ed una serie di situazione strane, a quest’ora dovevamo essere già salvi. 

Nel secondo tempo la svolta decisiva in campo: “Ho detto loro che dovevano avere la mente sgombra, mi sono assunto io tutte le colpe. Eravamo a 45 minuti dalla gloria non potevamo permetterci di non vincere. Avere l’aiuto dei tifosi avendo soprattutto una squadra giovane è davvero fondamentale. Ho scelto di giocare con Massaro perchè serviva più qualità sul possesso palla ma a gara in corso è molto più devastante Ziello. Così è stato ma a volte va bene a volte no. Espulsione di Chianese? La prima volta che lo giustifico mi metto nei suoi panni, un ragazzo 2001 che fa gol davanti ai suoi tifosi. Martedì gli tirerò comunque le orecchie“.

Sul match contro il Sorrento: “Dobbiamo andare lì per conquistare la salvezza senza pensare al Brindisi”.