Il vice-allenatore presenta la sfida contro i calabresi: "Squadra in salute, non pensiamo all'andata. Lottiamo tutti insieme"
Domani pomeriggio, alle ore 15:00, lo stadio “Partenio-Lombardi” sarà teatro di un’importante sfida d’alta classifica nel girone C di Serie C. L’Avellino, attualmente terzo a -5 dalla vetta occupata dal Cerignola, ospita un Crotone in grande forma, reduce da un netto 4-1 contro il Potenza. Solo tre punti separano le due squadre, rendendo il match cruciale nella corsa alla promozione. Gli irpini devono rialzarsi dopo la sconfitta di misura subita sul campo del Foggia, e un successo contro i calabresi potrebbe dare slancio alla rincorsa verso il primo posto.
Alla vigilia della gara, in conferenza stampa si è presentato Vincenzo Riccio, vice-allenatore biancoverde, che guiderà la squadra dalla panchina a causa della squalifica di Raffaele Biancolino, espulso a Foggia. Riccio ha analizzato il momento della squadra, l’importanza del match e le difficoltà dell’avversario.
Riccio ha evidenziato il valore del Crotone e il momento di crescita vissuto dagli avversari: “Non dobbiamo pensare alla partita d’andata, il Crotone che affronteremo domani è una squadra diversa, in salute e tra le più difficili da affrontare in questo momento. Abbiamo davanti dodici battaglie, dobbiamo essere pronti.”
Sul momento dell’Avellino e sulla rincorsa alla vetta: “Stiamo rincorrendo dalla sesta giornata, ed è normale che qualche punto per strada si perda. Ma il lavoro svolto fino ad ora è stato egregio. Mancano ancora tante partite e dobbiamo crederci fino in fondo.”
Sulla formazione, confermato il modulo a due punte con Patierno e Lescano: “Giocare con due attaccanti del loro livello è fondamentale. Se fossi un difensore avversario, non dormirei la notte sapendo di doverli affrontare.”
Infine, Riccio ha elogiato la maturità della tifoseria, facendo riferimento al recente comunicato della Curva Sud: “L’unione è la nostra forza. In passato l’Avellino ha sempre dovuto lottare per raggiungere i suoi obiettivi. Anche quest’anno sarà così. Ci aspettano campi in cui dovremo combattere con il coltello tra i denti, altri dove potremo giocare con più leggerezza. Ma per raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo restare compatti.”






