Nel calcio campano Enzo Basso è ben conosciuto. Ha vestito varie maglie nella nostra regione in carriera. Classe 1988, da dicembre è approdato nel Lazio, a Formia, Eccellenza girone B. E domenica aveva segnando il gol del vantaggio nella gara finita 1-1.


Arrivi nel mercato di dicembre nel nuovo spogliatoio fino a diventare leader e capitano. Com’è stato questo percorso?


“Non è stato un percorso facile. Lasciavo la Campania per una nuova regione e questa cosa mi affascinava. Quando sono arrivato i ragazzi mi hanno fatto sentire subito uno di loro e ho conquistato la loro fiducia, quella della società e dei tifosi”.


Questa estate è stato scelto uno staff tecnico tutto campano con Rosolino DS e Troise allenatore, poi l’inserimento di tanti calciatori campani. Quanti sono precisamente dalla Campania, poi come vi state trovando con Troise in panchina?


“Siamo in quindici con giovani provenienti dalla C e D. La rosa è stata rivoluzionata. I riconfermati sono pochi, cinque o sei. Quest’anno la società ha deciso di puntare su giovani forti e interessanti. Mister Troise è un allenatore giovane, è bravo e ha voglia di arrivare e fare qualcosa di importante”.


Domenica hai siglato il secondo gol con questa maglia, come è stato e soprattutto questa squadra che obiettivo si è posto?


“Sono partito bene quest’anno, due su due. Il primo obiettivo è quello di far cresce e migliorare ancora questi giovani, il secondo è quello di onorare al meglio questa maglia perché Formia e una piazza importante e stupenda. Pensiamo partita per partita senza se e senza ma e alla fine del campionato tireremo le somme di ciò che abbiamo fatto”.


Differenza tra Eccellenza campana e laziale?


“Quella campana è più aggressività e tosta mentre nel Lazio cercano di giocare più palla a terra. C’è più tattica e velocità“.