Verso Hamrun - Floriana, la sfida tra Governucci e Potenza

NAPOLI Campionato maltese, Floriana – Hamrun, prima contro sesta,ma soprattutto Enzo Potenza, tecnico della prima, contro Antonio Governucci, direttore sportivo della seconda. Due napoletani, due amici. Venerdì alle 19,00 avversari per circa due ore, in terra straniera.

In vista della sfida che Campania Football seguirà in loco, abbiamo intervistato entrambi i protagonisti.

Affrontare un amico di vecchia data come Governucci che sensazione sarà?

“Il direttore Governucci è più che un amico. Ci conosciamo da oltre di vent’anni ed è stato anche un mio calciatore. Gli ho fatto gli auguri per questa nuova avventura qui a Malta e spero che possa spiccare sempre di più il volo verso lidi più importanti perché è un ragazzo preparato, motivato, con una grandissima competenza e ha voglia di arrivare. Gli auguro di fare sempre il meglio”.

Qual è la qualità più importante che permette al Floriana oggi di essere in vetta?

“Siamo riusciti a costruire un bel gruppo e i ragazzi stanno bene insieme. Bisogna anche ringraziare il club che non ci fa mancare nulla e i tifosi sono una componente importante. Ci seguono anche negli allenamenti. Come in tutti i campionati, in tutti i livelli, bisogna sempre creare il binomio giusto per cercare di viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. È un feeling che speriamo di mantenere il più a un lungo possibile e bisogna sempre cercare di alimentarlo quotidianamente. Ovviamente sappiamo che prima o poi perderemo e quella sarà l’occasione per gestire altre dinamiche”.

Ti manca l’Italia e la nostra nazione? Torneresti ad allenare qui?

“È già un anno e mezzo che vivo a Malta e mi trovo bene. L’Italia è la mia nazione e Napoli la mia città dove ci sono mia moglie e mia figlia CHE ogni quindici giorni ci vediamo. Al momento non credo di tornare ma un giorno succederà e spero di trovare lo stesso calore e lo stesso affetto che ho trovato qui fin dal primo giorno al Senglea. Ho avuto grande riscontro e professionalità nei due club in cui sono stato, ho avuto anche degli scontri però con la salvezza dell’anno scorso riuscimmo a fare un capolavoro. Quest’anno abbiamo iniziato benissimo, non so dove possiamo arrivare ma venderemo cara la palle ogni partita”.

Come preparerete la partita contro l’Harmun, una squadra che conosci molto bene?

“La conosco così come conosco le altre perché il campionato si svolge dal venerdì alla domenica e così si ha modo di vedere anche le altre squadre. Ha sempre praticato dell’ottimo calcio e colgo l’occasione per fare i complimenti a mister Blasi, ad Antonini e al prof. Piscitelli che stanno facendo un ottimo lavoro sotto il profilo tecnico, tattico e fisico. È una squadra che ha sempre fatto grandi partite contro quelle di alta classifica: ha pareggiato con lo Gzira, ha battuto Hibernians, è una squadra quindi che potrà dire sicuramente la sua per l’Europa. Ha qualche giocatore che conosco bene tipo Leone, Dodò. Sarà una partita difficile e da prendere con le molle perché è come se fosse uno scontro diretto e non la dobbiamo considerare una che dista otto punti da noi. Merita l’Europa sotto il profilo del gioco e non è stata seconda a nessuno, ha sempre fatto grandi prestazioni. All’Hamrun auguro le migliori fortune, ma ovviamente dopo venerdì”.