Il tecnico nolano amareggiato per il risultato maturato su situazioni che andavano valutate diversamente

NOLA (NA) - Il Nola ferma la Nocerina, ma si morde le pani perché il bottino poteva essere pieno, considerando il vantaggio di 2-0 a 10′ dal termine. Un Nola distratto, forse con la consapevolezza di avere già i 3 punti in tasca al cospetto di una Nocerina mai doma e sempre pronta a colpire, grazie ad un roster di prima fascia. 

Campana, non nasconde l’amarezza ma neppure vuole puntare il dito contro qualcuno, precisando la mancanza di valutazione migliore negli episodi che hanno portato al gol la Nocerina. 

“Se andiamo a vedere i punti persi, per noi è oro colato. Vincere contro la Nocerina, credo meritatamente per come ci eravamo imposti era davvero importante. Se avessimo preso gol su quelle che sono le caratteristiche della Nocerina sarei meno amareggiato ma prenderli su situazioni lette male da noi purtroppo no. La prima rete sul cross, poteva essere gestita meglio dal nostro difendente mettendo la palla dietro anziché all’attaccante – riferendosi alla reti di  El Bakhtaoui -. Sul pareggio, una rete da trequarti campo c’è stata una valutazione collettiva non adeguata, in virtù di come avevamo preparato la gara e sapendo che la Nocerina metteva quel tipo di punizioni sul secondo palo. La colpa è di tutti su queste situazioni, Bellarosa è stato ingannato dal vento facendo un mezzo passo ad uscire per poi rientrare. Magari se valutava meglio e rimaneva in porta era un po’ più difficile prendere gol sul primo palo. Questi ragazzi stanno facendo delle cose straordinarie e non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo”.