L’ex calciatore della Juve Stabia, Danilo Rufini è stato intervistato telefonicamente tramite lo staff di Zona Stabia durante la decima puntata; ecco le sue dichiarazioni:

Cosa ne pensi della prestazione della Juve Stabia contro lo Spezia?

” Partiamo da un presupposto, lo Spezia è una squadra forte e la Juve Stabia dopo un inizio non buono come un po l’anno scorso dove c’era un scetticismo particolare e dove io non era d’accordo perchè stava facendo un grandissimo campionato con Caserta in testa, anche quest’anno è successo la stessa cosa, poi però sono arrivate due vittorie consecutive importanti con due squadre forti e poi incontrare una terza squadra forte, ci sta anche la sconfitta, ma bisogna avere sempre fiducia in questa squadra. Il campionato di Serie B è stranissimo dove può succedere tutto, anche perchè un campionato lungo; bisogna avere fiducia nella società, nei giocatori e in Fabio Caserta.”

 

Cosa passa nella mente di un calciatore nel momento in cui per via dell’espulsione, si trova a dover inseguire un risultato in inferiorità numerica?

Dipende anche dal momento che sta attraversando la squadra perchè ci sono momenti positivi che anche una situazione negativa la puoi usare come incentivo mentre invece ci sono periodi dove ti gira tutto storto che magari quell’espulsione ti demoralizza del tutto. Normalmente, per come la vedo io, quando si resta in uomo in meno, bisogna dare qualcosa in più e per come è diventato il calcio moderno, l’uomo in meno non fa grandi danni, soprattutto nella fase di non possesso.”

 

Visto che settimana scorsa abbiamo intervistato telefonicamente anche Francesco Ingenito, volevamo sapere se anche tu avevi un aneddoto che condividi con lui.

Con Checco e con tutti i protagonisti di quelle splendide annate, ne ho tantissimi di aneddoti; di Checco mi ricordo che era un grandissimo attaccante, parlava poco ma quando comunicava aveva l’attenzione di tutto il gruppo ed erano sempre frasi decisive e importanti. “

 

Tra i nuovi acquisti della Juve Stabia, c’è qualcuno che ti ha stupito particolarmente?

“Ma guarda, un calciatore che c’è anche dall’anno scorso e che mi piace come gioca è Canotto, è un giocatore che mi piace per le qualità e la voglia che mette nelle partite.”