I grigiorossi portano la gara alla lotteria dei rigori nonostante l'inferiorità numerica dei supplementari. Dal dischetto è l'errore di Lobotka a sancire l'eliminazione dalla competizione degli azzurri

NAPOLI - Sotto il nubifragio incessante del Maradona, il Napoli si arrende alla perseveranza della Cremonese e saluta agli ottavi di finale la Coppa Italia. Servono i calci di rigore agli uomini del neo tecnico grigiorosso Ballardini per eliminare la capolista della Serie A, che non affronterà così la Roma nel prossimo turno della competizione.

In attesa delle ufficialità dal mercato di Sirigu (in uscita) e Cheddira (che rimarrà a Bari), mister Spalletti decide di dare spazio alle seconde linee contro la Cremonese. Gli ospiti si mostrano, però, subito insidiosi, sbloccando la gara con il tap-in di Pickel su un’ottima giocata di Okereke. Lo svantaggio è una sveglia amara per il Napoli, che la ribalta alla mezz’ora nel giro di tre minuti. Al 33′ ci pensa Juan Jesus a firmare il pari al termine di un’azione decisamente confusa, dove prima Carnesecchi ha detto di no a Ndombele e poi Simeone ha colpito una traversa da pochi passi. Tre minuti dopo ci pensa il Cholito a firmare il sorpasso, trafiggendo il portiere con un forte colpo di testa. 

Quella che sembrava una missione oramai completata, però, è stata completamente riaperta a pochi minuti dalla fine. Zanimacchia pesca, infatti, con un cross perfetto dalla destra Afena-Gyan, il quale colpisce di testa e batte in diagonale Meret. La Cremonese torna, così, in partita, punendo con freddezza un Napoli troppo lezioso ed impreciso nella metà campo avversaria. Non apprezzata al Maradona, nel frattempo, la direzione della direttrice di gara Ferrieri Caputi (oggi storica terna arbitrale tutta femminile), la quale in alcune circostanze non ha ravvisato interventi fallosi anche abbastanza evidenti. 

Ai supplementari è un predominio azzurro. La Cremonese, in inferiorità numerica, si chiude in difesa e lascia l’iniziativa ai partenopei. I padroni di casa vanno vicino al pari in diverse occasioni con Politano e Anguissa. La chance più clamorosa capita, però, sui piedi di Simeone al 103′, il quale, a porta vuota, raccoglie una respinta di Carnesecchi (su un primo tentativo di Osimhen) e colpisce un clamoroso palo-traversa che gela il punteggio sul 2-2. Solo la lotteria dei calci di rigore sarà, infine, in grado di rompere nuovamente l’equilibrio tra le due squadre, ma a festeggiare è la Cremonese. L’errore di Lobotka dagli undici metri, l’unico dei dieci tentativi, condanna il Napoli all’eliminazione. 

Si chiude, così, al primo turno disputato l’avventura in Coppa Italia del Napoli. Non è stato, inoltre, un debutto positivo per la speciale divisa speciale dei partenopei dedicata a San Valentino. Si ricorda che le maglie utilizzate in occasione della partita verranno messe all’asta su MatchWornShirt dalle 20:00 di mercoledì 18 gennaio fino alle 15:30 di sabato 28 gennaio. Il ricavato dell’operazione sarà interamente devoluto in beneficienza a supporto di tre Onlus operanti sul territorio napoletano in situazioni relative alla violenza di genere: Dedalus Cooperativa Sociale, Le Kassandre e Le Forti Guerriere del Rione Sanità.

 

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


NAPOLI (4-3-3): Meret; Bereszynski, Juan Jesus, Ostigard (82′ Kim), Olivera; Ndombele (102′ Osimhen), Gaetano (65′ Lobotka), Elmas (85′ Zielinski); Raspadori (65′ Anguissa), Zerbin (65′ Politano), Simeone.

A disposizione: Marfella, Sirigu, Di Lorenzo, Mario Rui, Rrahmani, Zedadka.

Allenatore: Luciano Spalletti


CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Bianchetti, Vasquez, Hendry (83′ Zanimacchia); Sernicola, Castagnetti (66′ Buonaiuto), Meité, Pickel (109′ Aiwu), Quagliata (71′ Valeri); Okereke (66′ Afena-Gyan), Ciofani (66′ Tsadjout).

A disposizione: Saro, Sarr, Milanese.

Allenatore: Davide Ballardini


ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi (sez. Livorno)

ASSISTENTE 1: Francesca Di Monte (sez. Chieti)

ASSISTENTE 2: Tiziana Trasciatti (sez. Foligno)

QUARTO UFFICIALE: Marco Di Bello (sez. Brindisi)

VAR: Valerio Marini (sez. Roma 1)

AVAR: Oreste Muto (sez. Torre Annunziata)


RETI: 18′ Pickel (C), 33′ Juan Jesus (N), 36′ Simeone (N), 87′ Afena-Gyan (C)

RIGORI (4-5): Politano GOL (N), Vasquez GOL (C), Simeone GOL (N), Buonaiuto GOL (C), Zielinski GOL (N), Tsadjout GOL (C), Lobotka FUORI (N), Valeri GOL (C), Osimhen GOL (N), Afena-Gyan GOL (C)

AMMONIZIONI: Vasquez (C), Okereke (C), Quagliata (C), Zerbin (N), Juan Jesus (N), Meité (C)

ESPULSIONI: al 100′ Sernicola (C) per doppia ammonizione