Al termine di un'attenta valutazione, la società casertana ha deciso di sospendere gli accrediti per calciatori, procuratori e non solo. Il motivo? Eccessiva richiesta e fenomeno fuori controllo

AVERSA (CE) - La Real Agro Aversa dice basta (per il momento) allo strumento degli accrediti per una grande fetta di richiedenti. La società casertana ha, infatti, comunicato al proprio ambiente di aver sospeso fino al termine della stagione sportiva 2022/23 tutti gli ingressi di favore e gli accrediti, destinati tra i molti a calciatori, procuratori, dirigenti ed allenatori.

Il motivo di questo provvedimento duro è da riscontrare nella grande diffusione che questo fenomeno ha fatto riscontrare nell’ultimo periodo, circostanze che hanno convinto il Direttore Generale Martino Scibilia e la proprietà granata a cambiare approccio.

L’accredito, ribadisce la società casertana, potrà essere richiesto solamente dai membri della FIGC, dagli arbitri (con tessera ancora valida) e dalla stampa (le richieste di accredito dovranno essere redatte su carta intestata ed inviata, con tutte le informazioni di rito, entro 24 ore dall’inizio della gara). 

Non sono tardate le reazioni su questa presa di posizione della Real Agro Aversa. Tra i vari commenti di supporto al club granata, spicca su tutti quello del Cellole Calcio. Il presidente del club rossoblù, attraverso il profilo Facebook della propria squadra, ha affermato di condividere la linea intrapresa dalla proprietà dei casertani.