Con la chiusura dello Stadio San Gennaro dei Poveri le attività vengono svolte altrove e non nel rione dove nasce la scuola calcio

NAPOLI - Nonostante mille difficoltà il calcio nel quartiere Sanità va avanti grazie alla scuola calcio Progetto Sanità, nata a settembre dello sorso anno, dalla fusione tra Real Capodimonte e la scuola calcio Cavour, due scuole calcio storiche del quartiere, che unite si stanno impegnando in questo progetto, dedicato ai ragazzi della Sanità e dintorni con la collaborazione anche della parrocchia della Sanità.

Ideatori del progetto sono stati Barbuscia Raffaele, Fatigati Claudio e Di Martino Franco, che con la collaborazione della segretaria Di Martino Fabiana, stanno portando avanti questo progetto, che si avvale di un gruppo di tecnici qualificati, ossia Culierso Gennaro, Schiattarella Antonio, Sica Domenico e Mariano Mauro.

Quest’anno il Progetto Sanitá inizia dalle categorie 2005/6/7/8/9/10, si ricomincia dai piccoli per cercare anno per anno di salire le categorie, per riportare il nome del quartiere nel panorama calcistico regionale, seguendo le orme dei grandi Vignis, Rosolino, Armento, Parola e Padolini.

Il progetto prevede non solo calcio ma anche socializzazione, infatti, si cercherà di aiutare i ragazzi disagiati, unica nota stonata è il disagio per l’indisponibilità dello storico campo San Gennaro dei Poveri. I ragazzi, sono costretti a emigrare ai Ponti Rossi presso il campo gli Amici del bosco per le attività formative e addestrative, mentre le gare ufficiali vengono disputate presso il campo sportivo la Paratina di Chiaiano.