"Il mio obiettivo è migliorarmi al fianco di allenatori già esperti, puntiamo a fare nuovamente i play off con la Juniores Nazionale"

NAPOLI - Giovane e intraprendente, grande motivatore con il suo gruppo di ragazzi che stanno dando il massimo in un campionato in crescita come la Juniores Nazionale di Serie D. Gianluca Ruffo tecnico della Pasquale Foggia da due stagioni segue per conto del Granata (ex Frattese) società di Battiloro un gruppo di giovani impegnati nella competizione riservata ai giovani calciatori. 

“È un campionato molto importante e sopratutto una vetrina per i giovani che potranno fare esordio con la prima squadra. Si tratta di un campionato di livello molto alto, con 5/6 squadre molte organizzate a livello societario e selezione dei ragazzi”.

Per due stagioni a livello federale la squadra che guidi ha avuto due nomi, scorsa stagione Frattese oggi Granata ma dietro sappiamo che c’è il tuo lavoro certosino con la Pasquale Foggia. 

“Sono due anni che faccio questo campionato, lo scorso anno  con la Frattese abbiamo conquistato i Play Off e quest’anno con il Granata sempre con lo stesso gruppo che mi sta seguendo sempre grazie al presidente Pasquale Foggia. Insieme a Battiloro per due anni stiamo gestendo la sua juniores pur sapendo che dietro c’è Pasquale Foggia attuale direttore sportivo del Benevento calcio persona competente del settore. Quindi il presidente Battiloro si è fidato di lui a 360 gradi facendola gestire a noi ed io come allenatore, il direttore Mattioli e il mio preparatore Gaveglia. Quest anno siamo partiti un po’ maluccio ma già da come vedi il girone di ritorno stiamo uscendo alla grande sperando di centrare l’obbiettivo dei play off per giocarcela e crescere i ragazzi inserendoli con la prima squadra”.

Rapporto importante e di grande stima quello tra Ruffo e la società Pasquale Foggia.

“Son un allenatore giovane e mi piace lavorare molto con i giovani e farli crescere sia come uomini che a livelli calcistico. Ci metto tanta passione ed amore perché penso che sono gli ingredienti importanti per lavorare in questo ambiente. Questa stagione chiudo con il Granata poi si vedrà l’importante è stare sempre sul pezzo e dimostrare sempre tanto sia dimostrando un buon calcio e rispetto per tutte le squadre che incontro. Non penso a vincere ma ad imparare tanto da questa categoria”.

In questo gruppo che segui appunto da due stagioni ci sono ragazzi di prospettiva che un giorno potranno fare esordio in prima squadra.

“Nel gruppo ci sono 4/% ragazzi che di prospettiva possono stare in un gruppo di serie D e poi decide sempre il campo. C’è Bronzino 2000, un playmaker, Guzzovaglia sempre 2000 centrocampista, Nevola classe 2000 esterno d’attacco ex Palmese e Viribus Unitis, inoltre Amicone terzino 2000, Muscariello 2000 e Esposito Francesco sempre 2000. Diciamo che loro possono ambire in una prima squadra però ti ripeto il campo parla a me mi danno l’anima in campo ogni sabato escono dal campo a testa alta qualsiasi sia il risultato finale”.

La Pasquale Foggia ormai è una scuola calcio affermata, raccontaci l’ambiente che ti trovi a collaborare.

“La scuola calcio Pasquale Foggia Academy quest’anno ha compiuto 10 anni dalla sua nascita, ogni anno molti ragazzi vanno a giocare in settori giovanili importanti, il numero delle iscrizioni si incrementa sempre di più nonostante le numerose scuole calcio del territorio. Facciamo scuola calcio per migliorare i ragazzi sia come crescita calcistica che a livello umano e rispetto assoluto per tutte le squadre avversarie. Il direttore Mattioli che è il responsabile sia tecnico ed organizzativo ha un ruolo chiave, abbiamo due strutture per allenarci la Loggetta e lo Scarfoglio. Infine il nostro staff tecnico ha tanta passione e amore soprattutto con i bambini dal primo al ultimo”.

L’obiettivo di Ruffo nel calcio, a quale ambiente e ruolo ambisci?

“Il mio obbiettivo nel calcio è quello di migliorarmi sempre perché nessuno nasce allenatore. Penso a fare esperienze con altri allenatori che hanno fatto esperienze in categorie superiori. Per la prossima stagione punto ad essere il vice e non nego che non mi dispiacerebbe fare un esperienza qualsiasi sia la categoria, anche la Promozione”.