Aggressione fisica al dirigente Alfonso Bovino, ex DS degli ospiti. Il Giudice Sportivo attende il referto arbitrale per valutare squalifiche e il rischio di querele.
Il calcio dilettantistico si macchia ancora una volta di episodi di violenza: il match del Girone H di Prima Categoria tra Sporting Palomonte e Club Serre, conclusosi con un pirotecnico 3-3, è degenerato in una rissa che ha coinvolto dirigenti e calciatori di entrambe le formazioni. I fatti si sono verificati al triplice fischio del direttore di gara, gettando un’ombra scura sull’intensa giornata sportiva.
La dinamica dell’aggressione: ex DS coinvolto
La scintilla che ha dato fuoco alle polveri è stata un alterco verbale tra il dirigente dello Sporting Palomonte, Alfonso Bovino, e un calciatore della squadra ospite, il Club Serre. La natura del battibecco è al momento in fase di accertamento, ma l’alto tasso di emotività era prevedibile data la storia pregressa: Bovino è infatti un ex Direttore Sportivo proprio della formazione del Serre.
Secondo le prime indiscrezioni, la situazione è rapidamente sfuggita di mano: il dirigente Bovino è stato colpito da uno schiaffo ed è caduto a terra, innescando l’immediato intervento di altri tesserati. La scena è degenerata in spintoni e momenti di forte tensione, trasformandosi in un vero e proprio parapiglia tra le due delegazioni. Solo grazie all’intervento di altre persone presenti sul campo “San Biagio” è stato possibile separare i contendenti e riportare la calma.
L’episodio dell’ennesima violenza in Prima Categoria è ora al centro delle indagini sportive e legali.
L’agonismo offuscato dalla cronaca
È un vero peccato che l’agonismo mostrato sul campo sia stato macchiato da tale violenza. La partita, in sé, aveva regalato emozioni fino all’ultimo secondo. Il Club Serre aveva chiuso il primo tempo con un vantaggio confortante di 3-1, ma i padroni di casa non si sono arresi.
Una rete di Troiano nel finale di primo tempo aveva riaperto la contesa, e nella ripresa il Palomonte ha alzato il ritmo. Il portiere ospite Primadei si è rivelato un baluardo parando un rigore, ma non ha potuto nulla sul gol di Lazo (su assist di D’Aniello) che ha accorciato sul 3-2. La rimonta è stata completata nel finale, quando una punizione magistrale di Troiano ha fissato il punteggio sul 3-3, siglando la sua doppietta personale.
Tutto questo spettacolo è purtroppo svanito nel caos del post-gara.
Le implicazioni: il referto arbitrale e le misure legali
La risoluzione di questo grave episodio passa ora attraverso un doppio binario: disciplinare e giudiziario.
Il Giudice Sportivo attende il referto ufficiale dell’arbitro per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili della rissa. Le sanzioni per i tesserati e le società coinvolte potrebbero essere particolarmente severe, arrivando a lunghe squalifiche o penalizzazioni in classifica.
Parallelamente, l’aggressione fisica subita da Alfonso Bovino apre la strada a un’azione legale. Il dirigente ha la facoltà di procedere con querela contro il calciatore o i calciatori che lo hanno colpito, trasformando il caso da sportivo a penale.
Questo scontro tra Sporting Palomonte e Club Serre serve da monito sulla necessità di mantenere la passione all’interno dei confini della lealtà sportiva, evitando che le dinamiche personali e gli episodi di campo possano tradursi in violenza fuori dal rettangolo di gioco.






