Il neo ds della compagine partenopea si racconta ai nostri microfoni. L'enorme passione, le motivazioni dietro alla scelta di intraprendere la carriera di ds, le sensazioni precampionato e gli obiettivi stagionali

NAPOLI - Seconda settimana di allenamenti per lo Sporting Campania che continua a svolgere il lavoro precampionato senza sosta con la mente proiettata alla prima giornata di campionato. Come di consueto, presenti alla seduta di ieri, svoltasi presso lo Sporting Club di San Giorgio, i dirigenti Manzella/Paladino ed il Presidente Filippo Napolitano. Proprio il Ds della compagine Napoletana, Manzella, è intervenuto sulle nostre colonne, facendo delle considerazioni in merito alla stagione che affronterà la squadra, i possibili scenari e le proprie sensazioni sui primi mesi svolti come dirigente della società. Di seguito ecco l’intervista completa:

In primis, quali sono le motivazioni e cosa ti hanno spinto a catapultarti in questa nuova e prima avventura come dirigente?

“Ho smesso di giocare a calcio da circa due anni, poi sono venuti a mancare certi stimoli e problemi sopratutto lavorativi che non mi hanno permesso di poter continuare la mia carriera come calciatore. Quest’anno ho deciso di intraprendere una nuova avventura e di indossare le vesti di dirigente, le motivazioni che mi hanno spinto a questa decisione sono principalmente la passione per questo sport e penso senza presunzione di poter dire la mia anche in questo nuovo mondo. Affronterò questa nuova carriera a testa alta e farò leva sul mio carattere forte e sull’esperienza che ho coltivato negli anni precedenti come calciatore, dove ho conosciuto tantissimi atleti e calcato innumerevoli campi.

A circa tre mesi dall’inizio della nascita del nuovo Sporting, ti reputi soddisfatto del lavoro svolto insieme al tuo collega Paladino?

“Sono molto soddisfatto. Io e Gennaro ci troviamo in perfetta sintonia, poiché con lui oltre ad un rapporto lavorativo mi lega un fortissimo rapporto umano. C’è da dire che siamo una realtà che non ha a disposizione tanto budget, ma stiamo mettendo e lavorando con tanta passione, togliendoci anche qualche piccola soddisfazione senza sforzi economici. Abbiamo ingaggiato atleti a costo zero di categoria e che personalmente farebbero comodo a tantissime squadre”.

Che impressioni hai avuto da queste prime settimane di lavoro dall’ambiente e che approccio ti aspetti dalla squadra in campionato?

“ La squadra sta lavorando molto bene, anche grazie al prezioso lavoro che sta svolgendo il tecnico Varriale. Conosco e mi fido cecamente dei ragazzi, in primis per il valore umano e poi quello come atleta e spero dunque di approcciare ed iniziare bene la stagione, anche perchè come dice il proverbio: chi ben comincia è a metà dell’opera”.

Quali possono essere le maggiori insidie che presenterà il prossimo campionato di Prima Categoria?

“Ci sono sicuramente quattro/cinque squadre attrezzate per la vittoria, come San Sebastiano, Chiaiano, Capri e qualche altra sorpresa di stagione. Personalmente non vorrei sbilanciarmi più di tanto, sicuramente l’obiettivo primario non sarà quello della salvezza, ma vogliamo dare fastidio e giocarcela con chiunque, diremo la nostra in ogni partita”

Il motto sarà dunque non fare proclami, ma guardare in avanti passo per passo e giornata per giornata…

“Sicuramente. Non dimentichiamoci che veniamo da una stagione travagliata e problematica, quest’anno sicuramente gli scenari sono cambiati, l’obiettivo minimo è fare meglio dell’annata scorsa, ma ripeto non faccio proclami e non voglio sbilanciarmi, il nostro cammino lo costruiremo di partita in partita.”