Le parole del numero uno dalla Lega Nazionale Dilettanti

Cosimo Sibilia, numero uno della LND, tramite una dichiarazione al quotidiano Il Mattino ha sottolineato la piena volontà di portare a termine la stagione 2019-2020.

I campionati vanno terminati, ma la salute va messa al di sopra di ogni altra cosa come ha dimostrato la Lega Nazionale Dilettanti nei giorni in cui la diffusione del coronavirus in Italia veniva ancora sottovalutata. Siamo stati i primi a sospendere le attività dal 23 febbraio, cancellando oltre 2mila partite in Lombardia e parte del Veneto per le categorie inferiori e 4 gironi della D. Una scelta provvidenziale, un gesto quasi eroico se si considera che il virus, come sostengono ora gli esperti, in quelle zone era in circolazione già da diversi giorni. Certo non può essere fatta una stima esatta, ma questa precauzione è servita ad evitare la moltiplicazione dei contagi. Adesso è necessario portare avanti le indicazioni delle autorità competenti in attesa che la situazione migliori e ognuno è chiamato a fare la propria parte. Poi quando la diffusione del Covid-19 sarà solo un brutto ricordo, bisogna riprendere a giocare a calcio. A costo di scendere in campo ogni tre giorni, occorre fare in modo di ricominciare e concludere la stagione agonistica. In sport americani come Nba ed hockey due gare alla settimana sono la regola, non vedo perché da noi non possa essere applicata in via del tutto eccezionale. Quando c’è un imprevisto, di solito ci si adatta. Ed è quel che faremo, se necessario andando anche oltre la deadline del 30 giugno.”