L'ex presidente ritorna a vestire una parte attiva della società biancorossa, questa volta però da team manager

SANT'AGATA DEI GOTI (BN) - In un racconto d’avventura, il ritorno dell’eroe è senz’ombra di dubbio una delle parti che maggiormente riesce a coinvolgere lo spettatore/lettore: lo cattura, lo ammalia, lo spinge in una dimensione astratta che gli permette di entrare in simbiosi con il personaggio e di così provare le sue stesse emozioni. 

In un racconto calcistico, invece, non può esserci sensazione simile di quella provocata dal rivedere nuovamente da vicino un personaggio di spicco che ha segnato la storia di un club, sin dalla sua nascita. È il caso della Virtus Goti, che, oltre ad essere impegnata sul mercato, basti citare gli arrivi del centrocampista Cioffi, dell’attaccante Diop e non solo, sta puntando anche alla definizione di una solida società, che ponga le sue radici nel territorio santagatese. 

La società ha, quindi, deciso di muovere un grande passo verso la realizzazione di questo obiettivo, riportando in terra beneventana uno dei primi pilastri della fondazione del club nel recente 1997, ovvero Luigi Coletta. Allontanatosi da Sant’Agata per motivi lavorativi, lasciò la presidenza a Giuseppe Carfora, del quale l’ambiente non può che avere un gradito ricordo. 

Presentato ai giocatori e allo staff durante il ritiro allo stadio “Ievoli” dal vicepresidente Iannotta, Coletta rivestirà il ruolo di team manager, mettendo così a disposizione della società tutta la sua grande esperienza.