Lunga intervista ad Angelo Esposito che ringrazia la piazza, spiega i motivi del trasferimento e annuncia Vanni Russo come fautore di questo nuovo progetto

NAPOLI - Il Ponticelli si trasferisce ad Ercolano. Il titolo di Promozione passa nella città vesuviana dove rinasce l’Ercolanese. E’ il direttore Angelo Esposito ad affidare l’annuncio e le motivazioni di questa scelta: “Da oggi ci trasferiamo ad Ercolano. Piuttosto che parlare del nuovo progetto, che affronteremo in un secondo momento, ci prendiamo un po’ di spazio per spiegare le motivazioni di questa scelta. E’ da dicembre che ci pensiamo, abbiamo avuto diversi contatti ma avevamo rimandato ogni discorso a fine campionato. Ci siamo accorti di essere arrivati al limite delle nostre possibilità, avevamo bisogno di un partner per provare ad alzare l’asticella ed abbiamo avviato contatti. Lasciare Ponticelli non è stato facile, siamo tra le matricole più vecchie, con quasi 10 anni di partecipazione e siamo stati l’unica squadra dai tempi del Gabbiano a vincere all’Ascarelli, siamo soddisfatti del nostro lavoro dove abbiamo dato continuità e centrato anche risultati importanti. Purtroppo, l’imprenditoria è totalmente assente, l’unico contatto che abbiamo avuto per proseguire a Ponticelli non rispecchiava le nostre caratteristiche. L’imprenditore in questione non ci ha prospettato una situazione di partnership ma voleva che cancellassimo la nostra identità relegandoci ad un ruolo marginale e minimale e non ci ha lasciato margini di trattativa, senza contare che nel quartiere ci sono voci di squadre che stanno nascendo e non volevamo nemmeno entrare in competizione. A questo punto, abbiamo avuto altri incontri, ma la soluzione che abbiamo scelto è stata quella di Ercolano dove ringraziamo Vanni Russo per averci dato questa possibilità e per aver compreso lo spirito del nostro gruppo affiancandoci. E’ una piazza gloriosa, che ha fame di calcio e ci sono i presupposti per fare bene e soprattutto dare continuità negli anni, per noi è un grande onore rappresentare Ercolano dove arriviamo con spirito positivo e con rispetto per una tifoseria storica. Ma, ripeto, i dettagli dell’operazione e l’organigramma li affronteremo in un secondo momento. Vogliamo ringraziare le persone che ci sono state vicine in questa avventura a cominciare dal direttore Pino Aiello, amico sincero che ci ha sempre sostenuto anche nei momenti difficili, Vincenzo Esposito per la vicinanza e il suo impegno e tutti coloro che ci hanno accompagnato in questi anni dando il proprio contributo. Capitolo a parte merita Andrea De Rosa. Purtroppo non farà parte del progetto che sta per nascere per motivi legati alla logistica, è un colpo al cuore perchè Andrea è una persona speciale di cui non ci saremmo mai privati ma purtroppo Andrea non può seguirci a causa del suo lavoro, è un direttore di grande talento e un uomo dai valori unici, lui sa bene che per noi è un fratello e le porte della nostra società saranno sempre aperte per lui. Si apre un capitolo nuovo, siamo già al lavoro per il nuovo progetto, ne parleremo presto dando i dovuti dettagli alla piazza”.