Pochi soldi e tanti problemi: Temeraria e Campagna a rischio scomparsa, da Casal Velino nessuna novità, l’Herajon a caccia di un titolo. Calpazio pronta a fare la leader, occhio anche a Buccino, Angri e alle irnine

Inizia la stagione 2018/19 anche in Promozione e dopo tanti giorni tra indiscrezioni e chiacchiere da bar sembra delinearsi un primo quadro ufficioso della situazione delle salernitane aventi diritto. Non solo calciomercato ma anche tante voci circa mancate iscrizioni e spostamenti di titoli sportivi.

I primi ruggiti li ha lanciati la Calpazio che sembra voler recitare il ruolo di regina nel prossimo torneo: a Capaccio sono stati già ufficializzati gli acquisti di Gianmarco Landolfi (Agropoli), Dario Serra (S. Maria Cilento) e Luigi D’Alessio (Poseidon), oltre ad importanti riconferme tra cui quella di mister Gaetano Voza.

Nero su bianco anche per i cugini della Poseidon che dopo l’avvicendamento in panchina tra Fusco e Alfieri ha strappato le riconferme di D’Andria e Forino oltre all’approdo del fantasista Alfonso Camera dal Picciola. Cambio in panchina anche per la Rocchese con il grande ritorno di Giovanni Liguori e l’arrivo di Alessandro Allegretti dalla Sanseverinese.

Per il resto, solo voci: l’Alfaterna cercherà di tenersi stretto Cavezza e al contempo ringiovanire ulteriormente la rosa, il Buccino Volcei sembrerebbe stia allestendo una rosa per ambire alle posizioni di alta classifica con Menza allenatore mentre il Salernum Baronissi potrebbe affidare la panchina proprio ad Enzo Fusco.

Riconfermati Peppe De Palma al Centro Storico Salerno insieme a buona parte dei senatori del gruppo, Antonio Di Muro al Giffoni Sei Casali che vorrà ben figurare, Vittorio Porpa al Real Sarno che ha preso Antonio Squitieri dal San Valentino.

In casa Sporting Pontecagnano dovrebbe essere riconfermata buona parte della rosa vincitrice del campionato mentre in panchina Raffaele Erra potrebbe lasciare per motivi di lavoro.

Nessuna novità dalle due retrocesse, San Vito Positano e Picciola: i costieri potrebbero inoltrare la domanda di ripescaggio anche se patron Casola ha lasciato, mentre i picentini ripartiranno dalla Promozione con un progetto molto contenuto con Villecco ancora in panca.

Tra le altre neopromosse, il San Marzano punterà ad un discreto campionato, la Sanmaurese sta riorganizzando la società per ampliare il contesto territoriale mentre in casa Acquavella non traspare ancora nulla.

A rischio la partecipazione di Temeraria San Mango e Campagna: i picentini complice anche il problema stadio e vari problemi economici potrebbero decidere di fare un passo indietro mentre ad oggi l’appello del presidente campagnese D’Ambrosio sembra non essere stato accolto.

Ad Angri dopo tante ansie per una clamorosa vendita del titolo, le parole del presidente Tortora circa la costruzione di una società forte hanno rassicurato l’ambiente e fornito nuove ambizioni alla piazza grigiorossa per il salto in Eccellenza.

In chiusura spazio ai possibili ripescaggi: tra le retrocesse, il Real Palomonte inoltrerà la domanda se si sbloccherà la situazione dello stadio comunale mentre la Vigor Castellabate ripartirà dalla Prima Categoria con l’obbiettivo dichiarato del ritorno in Promozione. L’Herajon è ancora alla ricerca di un titolo di Promozione mentre lo Sporting Audax della famiglia Abate ha già dichiarato che verrà inoltrata la domanda. Situazione simile al Palomonte anche in casa Giffonese coi nerazzuri in attesa di sapere se l’interessamento di Mario Palmentieri al titolo sia fattibile.