Costagliola illude. Majella avvia la rimonta: Scuotto e Di Tuoro chiudono il discorso. A fine gara protesta isolana con comunicazione di ritiro dal campionato

NAPOLI | Cinque vittorie su altrettante gare di campionato per i ragazzi della famiglia La Peccerella che hanno la meglio su un coriaceo Procida. Gli isolani, infatti, nella prima frazione di gioco mettono sotto la capolista del girone B di Promozione, creando diverse occasioni da reti. Veniamo alla cronaca saliente del match. Partita vibrante e con diversi capovolgimenti di fronte. Prima occasione di gioco al 6’ con i biancorossi vicini al vantaggio con un’azione di contropiede. L. Costagliola impegna severamente V. Esposito che respinge il pericolo. Al 19’ ancora ospiti a provarci con un gran tiro da fuori di Cibelli, sfera di poco a lato. I ragazzi di mister De Carlo reagiscono creando al 23’ una favorevole occasione con un tacco smarcante di Majella per Sorrentino. L’attaccante grigio-oro entra in area e tira prontamente. Lamarra blocca con qualche difficoltà. Un minuto dopo Ferraro viene atterrato in area di rigore. I locali chiedono con insistenza il penalty che non viene concesso dal signor Massaro di Torre del Greco. Al 27’ ci prova con una pronta girata L. Costagliola, V. Esposito blocca sicuro. Al 31’ isolani vicini al vantaggio con due occasioni ravvicinate. Costagliola si fa respingere il tiro, sulla ribattuta Barone colpisce lo spigolo esterno del palo. Al 38’ gran tiro di Aveta con palla che sfiora il palo alla destra di Lamarra. Nella ripresa accade di tutto. Al 3’ Neapolis vicino al vantaggio con Ferraro, Lamarra respinge di piede. Sulla ripartenza il gol biancorosso. Sull’out di destra cross a centro di Barone per L. Costagliola che impatta la sfera depositandola in fondo al sacco. Il gol invece di galvanizzare gli isolani, paradossalmente li penalizza. Per la troppa foga Russo atterra con un fallaccio Ferraro a centrocampo. Secondo giallo con il difensore centrale isolano a lasciare anzitempo il campo. La tensione ospite sale alle stelle con il Neapolis a premere per trovare il pareggio. Ci prova al 10’ Scuotto, Lamarra si supera neutralizzando la conclusione. Un minuto dopo mister De Carlo cambia l’assetto della squadra con tre cambi determinanti ai fini del risultato finale. Al 62’ è la volta di Majella a trovare sulla propria strada un ispirato Lamarra. Al 65’ protesta di Saurino per una punizione fischiata in due in area di rigore. Rosso e procidani in nove. Con la doppia superiorità numerica si aprono gli spazi della difesa ed il Neapolis ne approfitta. Al 73’ Majella si avvita in area di rigore e con un colpo di testa in tuffo insacca all’incrocio dei pali il gol del momentaneo pareggio. Al 79’ ci prova Scuotto dal limite dell’area, ancora una volta Lamarra devia in corner. La pressione è insistente ed un giro di lancette successivo i grigio-oro si portano in vantaggio con un colpo di precisione di Scuotto che insacca nell’angolino basso alla sinistra di Lamarra proteso in tuffo. All’87’ c’è gloria anche per Di Tuoro che servito in area di rigore calcia di potenza sopra le braccia del portiere in uscita e sfera in fondo al sacco. Al fischio finale gioia dei grigio-oro, di contro la delusione del Procida sfocia con un comunicato stampa ufficiale che comunica il ritiro dal campionato del club isolano.

 

NEAPOLIS CS 3-1 PROCIDA

[Camaldoli / Napoli, 07-10-2017 | “Kennedy” | ore 15,30]

NEAPOLIS CS: V. Esposito (56’ De Simone), Guerra, Merlino, Aveta (57’ Moriello), Cerqua, D’Auria, Scuotto, Fiore, Sorrentino (57’ Di Tuoro), Ferraro, Majella (88’ D’Andrea).

A disposizione: Murolo, Minichini, Ventrone.

Allenatore: De Carlo.

PROCIDA: Lamarra, V. Lubrano Lavadera, Piro, Saurino, Russo, P. Lubrano Lavadera, Cibelli (61’ Muro), Di Spigna, L. Costagliola, Barone, Mammarella (53’ D’Orio).

A disposizione: Telese, D’Auria, F. Esposito, A. Costagliola, Vanzanella.

Allenatore: Iovine / B. Lubrano Lavadera.

ARBITRO: Massaro (Torre del Greco).

ASSISTENTI: Columbro (Ercolano) e Borgese (Napoli).

RETI: 49’ L. Costagliola (P) ; 73’ Majella (N) ; 80’ Scuotto (N) ; 87’ Di Tuoro (N).

NOTE: spettatori 100 circa ; angoli 3-3 ; espulsi al 51’ per doppia ammonizione Russo (P), al 65’ per proteste Saurino (P) ; ammoniti Russo, Di Spigna, Mammarella (P).