La compagine beneventana non ha presentato nessuna iscrizione al campionato, l'ufficialità del fallimento è arrivata dal C.R. Campania

PAOLISI (BN) - Oggi, 8 agosto 2018, si chiude clamorosamente il ciclo F.c. Paolisi ’92. Un comune di soli 2.104 abitanti ma con una realtà calcistica che viaggiava oltre i confini del tempo: 26 anni di calcio dilettantistico campano. Sono tante le società che falliscono ogni anno, ma la storia del Paolisi distende amarezza su tutto il mondo calcistico della Campania con annesso fallimento della provincia Benevento. Raggiungere tutti quegli anni di vita è stata una vera e propria impresa, buttarli così senza dignità ha solo sporcato una squadra che non meritava questa fine. Una notizia terribile per i tifosi Gruppo 22 che hanno sempre sostenuto i giallorossi come quando venne sfiorata l’impresa Eccellenza con la festa nel paese. La Giustizia Sportiva tolse dei punti ai beneventani che disputarono quindi lo spareggio a Marcianise che consegnò il titolo al Cervinara in una delle partite più memorabili della società. A nulla sono valsi patron Peppe Mauro, il capitano Nicolino Crisci, il sindaco dal 2004 Carmine Montella e gli altri esponenti vicini all’entourage giallorosso.

La citazione di Fabrizio Caramagna è l’emblema di cosa è veramente successo: “Se si vuole migliorare il genere umano, bisogna iniziare col rispettare se stessi.

Il Paolisi non l’ha fatto, il Paolisi non meritava una fine del genere perchè 26 anni di storia non possono essere disonorati in questo modo. Si chiude così un libro incantevole con il finale più amaro ma in alto va l’onore di una minuscola popolazione che ha sognato in grande dal 1992.