La squadra di Diana domina come spesso è capitato in stagione, ma poi finisce per fare harakiri e perdere dunque punti preziosi in ottica Play Off

Un pari che fa male, alla classifica e al morale. Un 1-1 che rovina quanto di buono fatto nelle ultime gare dove si era visto un Villa Literno migliore nel gioco e che, a detta di molti, avrebbe recuperato lo svantaggio in classifica per prendersi i meritati Play Off. Poi però l’ennesima amnesia di una stagione tra luci ed ombre che ha bruciato l’ennesima vittoria ormai alla portata contro un Ponte che naviga nelle zone basse della classifica. Tre punti che diventano ad un tratto uno solo e che dunque non genera vantaggi in chiave classifica. Eppure il Villa Literno parte bene trovando il vantaggio dopo soli 5′ con Guadagno, bravo con uno stacco di testa sul secondo palo a segnare l’ennesima rete stagionale. Poi però i biancorossi sciupano l’impossibile, vittime anche dell’assenza di uno dei suoi uomini migliori, Insigne, non al meglio della forma. Tuttavia, la squadra di Diana sfiora il bis verso il finire di primo tempo prima con un pallonetto di Annunziata e poi con un colpo di testa di Giorgio Chianese, che lambisce il palo e termina fuori. Anche nella ripresa, il copione non cambia. Il Villa Literno è dominante, il bis però tarda ad arrivare merito del portiere del Ponte prima che salva un tiro a botta sicura di Annunziata e poi della traversa, che nega il gol al giovane Matteo Chianese. La gara scorre tuttavia senza intoppi fino ai minuti finali quando il Ponte esce dal guscio e prima sfiora il gol trovando un grande Caputo a dire di no al minuto 85, ma poi lo trova un minuto più tardi con un diagonale di Lupoli.

Il gol difatti chiude la gara, è 1-1 al “Tavoletta” di Villa Literno: doccia gelata per i padroni di casa, finale invece dolcissimo per il Ponte che allunga la striscia positiva a “2” dopo l’importante successo ottenuto settimana scorsa col Teano e che da ancora speranze per una possibile salvezza diretta.