Grande rammarico per i maceratesi che perdono nonostante una grande prestazione

Emozioni infinite al centro sportivo “Terra di Lavoro” di Marcianise, dove realmente è successo di tutto e di più. Nel posticipo dell’11° turno del girone A di Promozione, lo spettacolo è stato l’assoluto protagonista di una bellissima partita, tra due delle compagini più attrezzate del girone. Cinque goal, pali, traverse, acrobazie, capovolgimenti di fronte e grandi gesti tecnici: insomma i pochi che hanno potuto assistere alla partita, giocata con l’obbligo delle porte chiuse, si sono veramente divertiti. A trionfare è stato il Villa Literno che prevale col punteggio di 2-3, al termine di una partita nella quale ognuna delle due poteva vincere. Grande rammarico per la Real Maceratese che ha eseguito una delle prestazioni più belle del proprio campionato, purtroppo non valorizzata dal risultato e da una dose ampia di malasorte. Grazie a questa vittoria i liternesi riacciuffano Albanova e Casoria in testa alla classifica con 20 punti, mentre il team del presidente Andrea Guida e del vicepresidente Giuseppe Iannotta resta fermo a quota 11 punti.

PRIMO TEMPO. Fuochi d’artificio sin dal primo minuto del match. Capovolgimenti di fronte e goal vengono apprezzati durante la contesa. Dopo trenta secondi Improta manca il bersaglio grosso per un soffio (1’). Su cross di Riccio, Capasso tenta la girata che viene murata da Chianese (4’). Replica il colpo di testa senza forza di Insigne che Mormile blocca senza patemi (6’). Ad aprire le danze, in termini di goal, è la Real Maceratese che sblocca il punteggio al 9’. Fallo di Gianluca Russo su Riccio al limite dell’area. I biancoazzurri cacciano dal cilindro uno schema per palati fini. Doppia finta di Celio e Guerrazzi che sorprendono la barriera, poi alla battuta va Castiglione che estrae una traiettoria magnifica che scavalca la barriera ed indovina il sette, togliendo la ragnatela che persisteva all’incrocio dei pali. Grande esultanza per l’ex Frattese e Savoia che festeggia insieme ai compagni il suo primo goal in campionato. Il Villa Literno reagisce subito e pareggia al 16’. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Diana mette al centro per Abdulai che in girata trafigge Mormile. Il goal non spaventa i padroni di casa che si divorano il nuovo vantaggio al 19’. L’angolo di Riccio pesca sul secondo palo Forro che di testa colpisce il palo, la palla arriva sui piedi di Guerrazzi che, contrastato da diversi avversari, manda clamorosamente alto sopra la traversa. Pochi centimetri oltre il sette termina il tiro a giro di Antonio Insigne che assomiglia alla traiettoria spesso tentata dal più rinomato fratello Lorenzo. Lo spettacolo non si ferma mai. Capasso si danna come un ossesso per rendersi pericoloso ed al 25’ se ne va sulla fascia destra, passaggio al centro in direzione di Capasso, velo di Guerrazzi e la conclusione di Celio viene ribattuta sul più bello. Terminano a lato sia le conclusioni da fuori area di Castiglione che Insigne, poi il team del dg Modesto Giraldi e del ds Salvatore De Cesare protesta vivacemente per il presunto rigore non concesso per la spinta di Lisbona su Celio: l’arbitro non ravvisa gli estremi per concedere il penalty. I liternesi di Lello Cottuno ribaltano il risultato al 34’. Pregevole doppio passo di Diana che dribbla un avversaria ed entra in area: Mormile para la sua conclusione ma non può nulla sulla ribattuta vincente di Insigne da due passi. Festa grande per la squadra biancorossa, oggi in tenuta interamente gialla. La Real Maceratese non demorde e raggiunge il pareggio a fine primo tempo. Punizione da posizione laterale di Castiglione, il numero 10 locale Guerrazzi segna di testa in tuffo la rete del 2-2. Ritorno al goal dell’attaccante maceratese doc dopo alcune giornate di astinenza.

SECONDO TEMPO. Approccio migliore del Villa Literno ad inizio ripresa. Dai trenta metri Diana lascia partire un bolide che Mormile smanaccia oltre la traversa con un riflesso felino (49’). Sul calcio d’angolo susseguente battuto da Diana, s’infrange sul palo la conclusione a volo di Insigne (50’). Castiglione pesca Guerrazzi che ci prova a volo, devia Cristiano (54’), mentre dall’altra parte Abdulai serve Insigne che spara alto (55’). Intorno a metà tempo il destino decide chi delle due compagini deve prevalere. Da applausi la bomba da fuori area di Legnante che sembra indirizzata in rete: il bolide di pregevole fattura si stampa sulla traversa che sputa in campo la sfera (70’). Scampato il pericolo, nel capovolgimento di fronte Insigne saggia i riflessi di Mormile con un tiro velenoso (71’). Il Villa Literno accelera e trova la traversa con Diana, liberatosi in area di rigore con un gioco di prestigio (72’). Sul corner la palla viene spazzato a centrocampo da Lauritano, dall’altra parte Chianese la rimette in mezzo e sfrutta un’amnesia difensiva locale per mettere Iannini a tu per tu con il portiere. L’avvoltoio dell’area di rigore non si lascia pregare e trafigge Mormile in uscita (73’). I maceratesi di Giuseppe Cicala vogliono il pareggio e lo sfiorano con Celio, il quale di testa in tuffo manda a lato una ghiotta occasione (81’). Nel finale Mormile strepitoso nel dire di no a Iannini, poi Insigne calcia a lato (84’). Nei sette minuti di recupero disposti dall’arbitro per recuperare l’infortunio di Chianese, la Real Maceratese va all’assalto del fortino ospite ma Cristiano & soci spazzano via ogni pallone e vincono col punteggio di 2-3.

Tabellino: REAL MACERATESE-VILLA LITERNO = 2-3 (parziali: 2-2; 0-1)

REAL MACERATESE: Mormile, De Cesare, Durazzo (82’ Tramo), Castiglione, Forro, Lauritano, Riccio, Celio, Capasso (67’ Bonaiuto), Guerrazzi, Legnante Antonio I. In panchina: Perrotta, Fontana, De Luca, Tartaro, Russo Roberto. Allenatore: Giuseppe Cicala

VILLA LITERNO: Annunziata, Scozzafava, Lisbona, Abdulai, Chianese (81’ Duello), Cristiano, Bellusci (72’ Nucci), Russo Gianluca, Improta (64’ Iannini), Insigne, Diana. In panchina: Legnante Antonio II, Cantile, Raimondo, Cangiano. Allenatore: Raffaele Cottuno

RETI: 9’ Castiglione (R), 16’ Abdulai (V), 34’ Insigne (V), 43’ Guerrazzi (R), 73’ Iannini (V)

ARBITRO: Fabio Della Corte della sezione di Napoli (assistenti: Luca Antonio Pepe e Nicola Tartarone di Napoli)

NOTE: Ammoniti: Celio, Forro, De Cesare, Legnante Antonio I (R); Insigne, Scozzafava (V). Angoli: 3-7. Fuorigioco: 2-0. Recupero: 1 nel primo tempo; 7 nel secondo tempo. Partita disputata con l’obbligo delle porte chiuse