Le parole del presidente Di Giovanni sui mutamenti del calcio nei mesi avvenire

NAPOLI - Dopo aver intervistato il presidente della Virtus Cilento, compagine attualmente al primo posto del Girone D di Promozione, passiamo al Calpazio, squadra che insegue i cilentani con 6 punti di svantaggio in classifica. È gentilmente intervenuto ai nostri microfoni il presidente Angelo Di Giovanni, con cui abbiamo discusso sul futuro del calcio campano: 

Presidente, crede che a livello dilettantistico l’emergenza cambierà le cose per il futuro? 

“Secondo me si. D’ora in avanti cambieranno tante cose, specialmente nel modo di fare calcio. La venuta di questa emergenza sanitaria ha portato via per forza di cose molti introiti per le società di calcio, a tal punto che molte potrebbero avere dei problemi con le iscrizioni ai singoli campionati. Dovremo stringere un po’ tutti la cinghia, dai calciatori a tutte le parti che sono in gioco, perché la crisi esiste per tutti”. 

Come cambierà il modus operandi? 

“Ci saranno allenamenti pomeridiani, impegni che saranno programmati compatibilmente con le esigente lavorative dei singoli. Insomma cambierà un po’ tutto di modo di vedere al dilettantismo, ci si avvicinerà di più al senso stretto del termine”.

Come state vivendo questo periodo voi del Calpazio? 

“È chiaro che la preoccupazione principale è per la salute di tutti. La voglia di tornare in campo però è tanta e noi siamo pronti a riprendere in qualunque momento. Il calcio a questi livelli è una passione e ormai la mancanza del campo comincia a farsi pesante”. 

A livello economico come vi comporterete coi vostri tesserati se la stagione dovesse allungarsi? 

“Ai nostri tesserati sono stati riconosciuti tutti i compensi spettanti fino all’insorgere di questa emergenza. Per un eventuale ripresa troveremo un accordo con loro valutando tutta la situazione, ci saranno dei sacrifici da fare sia per noi che per loro”. 

Se dovesse lanciare un messaggio cosa direbbe?

“Usciremo da questa situazione, ne sono convinto. Dobbiamo rimboccarci le maniche per ripartire perché sono le passioni come il calcio che danno alla vita il giusto sapore”.