Al termine della sedicesima giornata del Campionato Promozione per i gironi A e B, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda la categoria Promozione. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla sedicesima giornata del Campionato Promozione  per i gironi A e B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Francesco Lamarra – ISOLA DI PROCIDA
Procidano d’adozione ormai, sicurezza tra i pali in una categoria dove i portieri incidono moltissimo nei risultati. Non era facile uscire indenni contro un Don Guanella rivoluzionato dal mercato invernale e che davanti vantava un certo Pellecchia, bomber indiscusso delle ultime giornate. L’attaccante napoletano è stato autore di grandi giocate anche contro il Procida, ma sulla sua strada si è trovato un super Lamarra bravo a sbarrargli la strada in tre circostanze, sia sul risultato di 0-0 che 0-1.

DIFENSORI

Giuseppe Quaranta (2001) – QUARTOGRAD
Schierato a sinistra, il giovane terzino del Quartograd non si lascia mai intimidire né superare dagli esperti attaccanti dell’Ischia che, in generale, sbattono sul muro del team rossoblu a più riprese. Bella la prestazione su tutti di Quaranta, che difende e spesso si propone sulla sua fascia dando anche una mano in attacco con continue sovrapposizioni dimostrando così grande diligenza tattica nonché personalità.

Pierpaolo Morganella – FORZA E CORAGGIO BN
Ennesima grande gara difensiva, seconda rete in campionato e le stimmate di leader difensivo che stanno portato il Forza e Coraggio oltre ogni più rosea aspettativa. Giganteggia nella sua area difensiva avendo sempre la meglio sugli avanti dell’Edilmer, formidabile e perfetta diventa la sua prestazione quando, nella ripresa, décide di trasformarsi in goleador mettendo in rete, con un bolide dal limite, la rete del vantaggio giallorosso.

Marcello Cangianiello – REAL POGGIOMARINO
Prova superlativa del capitano, che si sobbarca come suo solito la leadership difensiva nel Poggiomarino tenendo a zero il temutissimo attacco del Vico Equense. Una gara tanto equilibrata quanto difficile che però ha messo in mostra il carattere di una squadra solida dietro – non a caso terza miglior difesa del girone – e brava a pungere nei momenti chiave. Sugli scudi Cangianiello, impeccabile insieme a tutta la retroguardia.

Giuseppe Guadagno – VILLA LITERNO
Regala quasi allo scadere la rete della vittoria alla sua squadra direttamente su punizione, un gol che permette al Villa Literno di passare un natale con vista Play Off scavalcando, proprio all’ultima gara del 2018, il Casalnuovo. Per il resto, solita prestazione maiuscola dell’esperto difensore napoletani, che si sta facendo trovare pronto anche in un ruolo non proprio suo, quello di terzino destro.

CENTROCAMPISTI

Soares Delgado Aldair – PONTICELLI
Segna un gol da antologia, una prodezza da sessanta metri che sveglia ogni persona presente alla gara che, attonita, applaude per più di un minuto per quanto visto. Una rete che a stento si vedono in Serie A e che il giocatore di Capo Verde realizza con facilità e maestria tanto da farci chiedere che carriera avrebbe potuto fare se solo avesse voluto. I suoi piedi sono un extra lusso per la categoria perché non solo il gol regala vantaggi al Ponticelli, ma anche i suoi lanci e le palle inattive sono una minaccia costante per gli avversari, che faticano a prevedere sempre le sue magiche giocate.

Michele Mammalella (2000) – ISOLA DI PROCIDA
Sta venendo fuori in maniera prorompente e a guardarlo col Don Guanella sembra essere tutto fuorché un over. Personalità in mediana per gli isolani con il giovane numero “8” biancorosso, che lotta corre e si inserisce spesso per dare manforte al Procida non solo in fase di non possesso, ma anche in quella di possesso.

ATTACCANTI

Raffaele Scala – TORRESE CALCIO
L’attacco straripante della Torrese meriterebbe di essere inserito tutto nella TOP 11, ma tra i vari Borriello, La Pietra, Tammaro e Scala abbiamo deciso di premiare quest’ultimo per la qualità che ha dato in avanti e per i due gol fantastici che hanno difatti chiuso anzitempo la contesa. Una doppietta bellissima quella realizzata dal 10 della Torrese, che nel primo gol si è preso gioco di tutta la difesa del San Pietro entrando col pallone in porta mentre in occasione della seconda marcatura ha messo a segno un pallonetto delizioso dal limite che ha portato ai tanti applausi scroscianti in tribuna: un giusto premio per un giocatore che, in quanto a tecnica, è secondo a pochi in questo girone.

Angelo Parente – US MARCIANISE
Manda a bersaglio una quaterna natalizia che gli permette di guadagnarsi il titolo di capocannoniere d’inverno nel girone A di Promozione in una gara che sarà senza storie. Il merito dell’attaccante, però, è stato quello di continuare a metterla dentro senza “se” e senza “ma” e sono tanti i meriti suoi in un girone d’andata praticamente dominato dal Marcianise. Quattordici reti in quindici gare, cosa volere di più da Parente!

Francesco Lucarelli – MAUED SPORT
Prime tre reti, tutte insieme, per il classe ’90 Lucarelli che, contro il Ponticelli, prova a trascinare i suoi verso l’impresa. Peccato però che le sue reti, di cui due su azione e una su rigore, non portano punto alla causa ed anzi regalano solo tanto amaro in bocca per aver messo a segno tanti gol e aver perso ugualmente. Applausi comunque per l’attaccante, se non altro incontenibile in area di rigore e bravo a sfruttare le poche occasioni concesse con grande cinismo.

Gennaro Vitale (2000) – AC SANT’ANTONIO ABATE 1971
Corona una settimana da sogno, in cui è stato decisivo per il passaggio del turno in Coppa Italia con una meravigliosa doppietta, mettendo a segno la rete che sblocca una gara particolarmente difficile sia per il valore di un Rione Terra rigenerato dal mercato sia per la qualità di un manto erboso che non favoriva certo il gran calcio. Il “7” giallorosso però ha in servo il gol che sblocca la contesa, un destro secco in area che non da scampo al Rione Terra: per lui, quinta rete in stagione ed un’esplosione che ormai è sotto gli occhi di tutti.

ALLENATORE

Angelo Teta – REAL POGGIOMARINO
Neanche il più ottimista si sarebbe sognato un 2018 così brillante per il Poggiomarino che, sotto la guida di un allenatore giovane ma ricco di grandi idee, ha chiuso il girone di andata a soli tre punti dal Sant’Antonio Abate. Un addio col botto all’anno che sta per passare con una vittoria senza storie contro l’accreditato Vico Equense, agguantato in seconda posizione e mai pericoloso al cospetto di un Poggiomarino assai solido e ben messo in campo. Onore e merito al tecnico Teta che, nonostante la partenza del suo bomber Arcobelli, ha continuato dritto sulla sua strada predicando come sempre la via del duro lavoro, mezzo principale per raggiungere grandi traguardi.