L'estremo difensore perde la nonna durante il viaggio sull'isola ma decide di rimanere con la squadra parando anche un rigore a Pianese

NAPOLI - Un portiere con le ali di un angelo. Giornata particolare per l’estremo difensore del Ponticelli, Vincenzo Esposito, che ha vissuto un giorno difficile ma che ricorderà a lungo. Sono le storie che rendono bello il nostro calcio, che romanticamente aprono i cuori e che ci fanno sognare anche quando tutto è nero. Il numero uno della formazione biancorossa stava partendo stamattina con la squadra per Procida quando ha appreso della scomparsa improvvisa e inattesa della nonna, con Esposito che ha deciso di non abbandonare i compagni di squadra e di difendere i pali del Ponticelli risultando uno dei protagonisti dell’impresa dello Spinetti. E proprio Esposito è salito alla ribalta quando alla fine del primo tempo ha parato un calcio di rigore a Pianese con un grande intervento, un penalty che sa di gioia dove la terribile notizia, con Esposito che torna a casa dalla nonna con i 3 punti e con il dolce ricordo che su quel rigore non era solo e che un angelo lo ha spinto a volare più in alto intercettando il pallone del forte attaccante isolano.