Il tecnico isolano parla della prossima sfida con il S. Antonio Abate, della sua esperienza play off e dice la sua sullo spareggio tra Frattese e Giugliano

PROCIDA (NA) - “Siamo pronti”. Pasquale Ferraro vuole l’Eccellenza con il suo Procida anche se dovrà scalare l’Everest per aggiudicarsi i play off del suo raggruppamento, con gli isolani che dovranno prima battere in trasferta il S. Antonio Abate e poi il Vico Equense.

Mister, che esperienza è stata a Procida?

“Bellissima, dalla passione del presidente ai tifosi ad un gruppo eccezionale, sono molto contento. Purtroppo quando sono arrivato la classifica era già compromessa, ho fatto 10 vittorie e 3 pareggi ma il margine era troppo largo e davanti non si sono mai fermati, basta pensare che Vico Equense, S. Antonio Abate e Poggiomarino si sono fermati solo con il Procida mentre all’Ischia abbiamo dato 14 punti di distacco, abbiamo fatto il massimo ma non è bastato a migliorare la classifica”.

Ora vi aspetta il S. Antonio Abate, cosa servirà per vincere?

“Conterà l’aspetto mentale, se andiamo lì con la consapevolezza che possiamo vincere possiamo farcela, l’ultima volta che ho disputato i play off ho vinto due gare fuori casa, se arrivi con l’entusiasmo il fattore campo è marginale”.

Al S. Antonio Abate mancherà Vitale, inoltre loro sono scivolati da un primo ad un terzo, può incidere mentalmente?

“Vitale è un grande giocatore per loro è un’assenza importante Sull’aspetto mentale in generale incide, ma loro hanno gente importante come Alfano, Trapani e sicuramente avranno resettato e saranno pronti a ripartire”.

Come vedi lo spareggio Frattese-Giugliano e i play off di Eccellenza nel girone B?

“Pronostico molto difficile non voglio sbilanciarmi, il Giugliano ha una rosa più importante, dall’altra parte abbiamo una squadra che gioca bene con un allenatore che è sprecato per queste categorie, credo che la partita sarà caratterizzata dall’episodio. Per quanto riguarda il girone B dico forza Cervinara e mi fermo qui”.