Il Salernum Baronissi espugna il “Felice Squitieri” di Sarno battendo i padroni di casa della Sarnese per 1-2 e aggancia la zona playoff. Le reti tutte nella ripresa con Maggino e Marmoro per gli ospiti e Sheriff per i padroni di casa.

La gara si apre con gli ospiti subito pericolosi al 3′ con Marmoro, ben servito da Natella, che impegna seriamente Lauri autore di una grande parata. Al 7′ episodio dubbio in area Sarnese, gli ospiti reclamano un calcio di rigore per fallo su Natella ma l’arbitro lascia proseguire. Intorno al quarto d’ora si vede la Sarnese con Guzzi che da dentro l’area calcia alto. La gara vive di continui ribaltamenti con azioni da una parte e dall’altra. Ci prova Maggino dal limite ma il suo tiro viene deviato in angolo da Scala, la Sarnese risponde con Tommacelli che di testa manda alto. Alla mezz’ora è ancora Maggino a provarci ma Lauri è super ed evita il goal, passa un minuto ed è Guzzi a sfiorare il palo. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate nonostante diverse azioni da goal da entrambe le parti che hanno reso molto divertente la prima frazione.

La ripresa vede ancora in avanti gli ospiti che trovano il vantaggio al 54′ con Maggino che da calcio di rigore, procurato da Natella, batte Lauri per lo 0-1 ospite. Al 60′ la Sarnese resta in dieci per l’espulsione di Tommacelli e dopo solo un minuto arriva il raddoppio per il Salernum. Ancora calcio di rigore, batte Maggino ma stavolta Lauri para ma  non può nulla sulla ribattuta di Marmoro che fa 0-2. La gara sembra chiusa e invece dopo due minuti da un’azione solitaria di Sheriff arriva il goal dell’1-2 che rimette tutto in discussione. La rete scuote gli ospiti che tornano ad attaccare con Maggino fermato ancora da un ottimo Lauri. La Sarnese prova a pareggiare con Squitieri ma Pisapia si oppone, dopo tre minuti Izzo, per il Salernum, centra la traversa su assist di Mennella. La gara termina praticamente qui con gli ospiti che salgono a sette punti in zona playoff sorpassando proprio la Sarnese che incappa nella seconda sconfitta consecutiva restando ferma a quota sei.