Domani 3 giugno è in programma l’udienza decisiva al Tribunale di Napoli per il futuro della Juve Stabia. Due le cordate interessate all’acquisto. Intanto Ignazio Abate, artefice di un’ottima stagione, è in pole position per il Sassuolo.
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- La Juve Stabia vive giorni decisivi per il proprio futuro. Domani, mercoledì 3 giugno, si terrà al Tribunale di Napoli (Sezione Misure di Prevenzione) l’udienza chiave per la cessione del club e per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B. Davanti al giudice Teresa Areniello saranno presenti gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, la proprietà attuale e due cordate interessate: la Domus Srl (rappresentata da Alfredo Guerri) e la Swiss Gulf Holding Srl (rappresentata da Zeljko Jelenkovic), ma non è da escludere che ci possa essere qualche novità. L’obiettivo è trovare una soluzione concreta per evitare problemi di iscrizione entro il 16 giugno.La situazione societaria della Juve Stabia è complessa da mesi, con l’amministrazione giudiziaria avviata a ottobre 2025. La cessione simbolica per 1 euro da Brera Holdings a Stabia Capital (Francesco Agnello) aveva generato dubbi e un’inchiesta della Procura di Napoli.
Il futuro di Ignazio Abate
Parallelamente alle vicende burocratiche ed economiche, si sta consumando un vero e proprio giallo legato alla guida tecnica della prima squadra. Ignazio Abate, grande artefice della cavalcata sportiva che ha portato la formazione gialloblù fino alle semifinali dei playoff, è diventato il profilo più ambito da diversi club di categoria superiore. Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti con i massimi dirigenti del Sassuolo, fortemente intenzionati a scommettere sul giovane allenatore per avviare un nuovo ciclo tecnico. La dirigenza emiliana considera l’ex terzino del Milan come la primissima scelta vista la di separazione da Fabio Grosso, prossimo a raccogliere l’eredità di Vanoli, e l’accelerazione dei contatti suggerisce una trattativa che dovrebbe sciogliere ogni dubbio. Per la Juve Stabia si profila dunque una ricostruzione totale, che partirà inevitabilmente dall’esito dell’udienza di domani mattina. La risoluzione della crisi societaria sbloccherà anche i mandati operativi per il direttore sportivo, chiamato a trovare un eventuale sostituto all’altezza qualora il trasferimento dell’ex Milan in Emilia trovasse l’ufficialità definitiva nei prossimi giorni. La tifoseria stabiese si ritrova così a monitorare contemporaneamente le notizie provenienti dal palazzo di giustizia e i sussurri di mercato, consapevole che le prossime ventiquattro ore ridisegneranno completamente le ambizioni del club per il prossimo campionato. Il verdetto del tribunale e la scelta del tecnico sposteranno gli equilibri di un’estate che si annuncia caldissima.






