Il portiere classe 2004 è tra i profili valutati da Baldini. L’Avellino punta al rinnovo del prestito con la Juventus.

AVELLINO- La crescita di Giovanni Daffara non è più una sorpresa: è un percorso che sta diventando una certezza. Il portiere classe 2004, di proprietà della Juventus e protagonista di una stagione in continua ascesa con l’Avellino, è ormai a un passo dalla prima convocazione in Nazionale Under 21. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il commissario tecnico Silvio Baldini è pronto a inserirlo nella lista per le qualificazioni all’Europeo contro Macedonia del Nord e Svezia .

Una chiamata che rappresenterebbe il coronamento di mesi di prestazioni solide, personalità crescente e una maturità sorprendente per un portiere alla prima vera stagione da titolare in Serie B. Arrivato come vice di Iannarilli, Daffara ha scalato le gerarchie fino a prendersi stabilmente la porta biancoverde, collezionando 20 presenze e 3 clean sheet .

L’Avellino vuole tenerlo: rinnovo del prestito o riscatto

Il club irpino non ha alcuna intenzione di lasciarselo scappare. Secondo quanto riportato dal quotidiano, l’Avellino punta a rinnovare il prestito con la Juventus anche per la prossima stagione. Se non fosse possibile, la società è pronta a riscattarne il cartellino, sfruttando l’opzione prevista nell’accordo estivo .

La Juventus, dal canto suo, osserva con grande attenzione l’evoluzione del ragazzo. Il club bianconero sta valutando di prolungare il contratto del portiere, ceduto in Irpinia con diritto di opzione e contro-opzione, proprio per mantenere il controllo sul suo percorso di crescita .

Non solo: nelle ultime settimane il nome di Daffara è stato accostato anche alla prima squadra della Juventus, come possibile secondo portiere in caso di addio di Perin .

Un talento che ha convinto tutti

Daffara ha conquistato Avellino con interventi decisivi, continuità e una leadership sorprendente per un ragazzo di 21 anni. Il portiere ha saputo imporsi “in una piazza complessa come Avellino”, togliendo il posto a un veterano come Iannarilli e diventando un punto fermo della squadra di Pazienza .

La convocazione in Under 21 sarebbe dunque la naturale conseguenza di un percorso che lo ha visto crescere settimana dopo settimana, mostrando margini di miglioramento ancora enormi.