Deludente prestazione della Strefa, che spreca molto durante il match e rischiano alla fine di capitolare. Eroe di serata il portiere Montipò

BENEVENTO - Inizia con un pareggio alquanto sofferto all’Arena Garibaldi di Pisa l’avventura del nuovo Benevento targato Pippo Inzaghi, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 con un Pisa che, per larghi tratti, ha anche convinto di più rispetto ai campani.

L’incontro vede subito i padroni di casa partire all’offensiva, nel tentativo di non permettere ai beneventani di ragionare palla al piede e di impostare il match su binari a loro più congeniali. E il risultato di tale atteggiamento si nota subito: i nerazzurri, infatti, riescono a inibire la stragrande maggioranza dei tentativi di offesa da parte avversaria, che ha dovuto, quindi, impiegare minuti su minuti prima di capire come evadere l’asfissiante pressing da parte degli uomini di Luca D’Angelo.
Per tale motivo, bisognerà attendere addirittura il 12′ per vedere il primo vero tentativo di conclusione da parte di una delle due formazioni: Viola cerca, con un cross preciso in area di rigore, la testa di Massimo Coda, che spedisce però al lato.
Dopo tante energie sprecate durante il primo quarto d’ora del match – visto la grande intensità messa in campo sin dal primo istante – al 18′ arriva la prima occasione anche per il Pisa: Aya ruba palla sulla propria trequarti e lancia in profondità Masucci, il quale, dopo aver stoppato il pallone, serve all’indietro il compagno di reparto Marconi; il suo diagonale, però, risulta essere troppo debole ed incrociato, spegnendosi così debolmente sul fondo.
Al 24′ gli ospiti tornano in attacco, mostrando sprazzi di grande qualità e grande calcio: Tello, dalla linea laterale scodella un pallone verso il limite dell’area per Improta, che lascia sfilare la sfera per Sau presente alle sue spalle. L’ex attaccante della Sampdoria controlla bene la palla e chiude il triangolo con lo stesso Improta, liberandolo così alla conclusione dai 24/25 metri, ma il suo potente tiro risulta essere troppo centrale e facilmente parabile per l’estremo difensore Gori.
Col passare dei minuti cala l’intensità da parte dei padroni di casa e di conseguenza cresce sempre di più la squadra campana, che tuttavia riesce a concludere in porta solamente dalla distanza, come provato da Viola al 33′ – con la conclusione che ha replicato quanto fatto da Improta minuti prima.
Solo al 37′ i giallorossi riusciranno a creare un’occasione pericolosa che non sia un tentativo dalla distanza: su un calcio di punizione dalla destra, Tello cerca di spizzare la palla di testa e di spedirla all’angolino destro della porta difesa da Gori, che tuttavia tira un sospiro di sollievo nel vedere il pallone sfiorato dal centrocampista spegnersi sul fondo senza che altri siano stati in grado di intervenire all’ultimo istante.
Al 38′, però, i padroni di casa mostrano che le energie non sono ancora terminate, nonostante i tanti sforzi affrontati: dopo un primo controllo difettoso, Lisi lascia partire col suo destro un cross profondo che viene rispedito al centro dell’area, quasi in prossimità dell’area piccola di rigore, da Verna, nel tentativo di cercare un compagno; si presenta all’occasione De Vitis, il quale si lascia, però, prendere in controtempo dalla traiettoria della sfera, non riuscendo a ribadirla in rete da pochi metri.
Termina, dunque, sullo 0-0 il primo tempo di questo incontro.

Non cambia il copione del match all’inizio della seconda frazione di gioco, con il Pisa che cerca di aggredire gli avversari e il Benevento che fatica a liberarsi degli avversari.
Nonostante ciò, al 48′ è ancora il Benevento a poter usufruire di una grande occasione per sbloccare questo difficile scontro: Tello, servito da un compagno, arriva sul fondo e tenta di servire qualche compagno in area, ma il suo assist è respinto da De Vitis; la sua respinta, tuttavia, non è precisa e il pallone termina così tra i piedi di un Coda lasciato completamente solo in area di rigore. L’attaccante beneventano colpisce di controbbalzo il pallone, sfruttando il rimbalzo di quest’ultimo, ma l’esito del tentativo è da dimenticare, con Coda che spreca una delle migliori occasioni capitate in tutto l’incontro.


Dopo questa occasione, si spegne nuovamente il Benevento, con i padroni di casa che letteralmente dominano in campo. Nonostante ciò, stentano ad arrivare occasioni per i nerazzurri, che molte volte tendono ad esagerare con la loro carica nel momento in cui ci si avvicina agli ultimi 16 metri avversari. È proprio questa tendenza al fallo facile che porta, al 59′, i campani ad andare a centimetri dal vantaggio: ancora una volta è Viola ad essere uno degli atleti più pericolosi in campo, anche da calcio piazzato. De Vitis, infatti, regala una punizione dai 26/28 metri a Viola, che con il suo sinistro sfiora la traversa della porta difesa da Gori.
Al 66′ anche il Pisa riesce finalmente a concludere verso la porta avversaria: da un calcio d’angolo è ancora Marconi a cercare la conclusione, questa volta di testa, con la palla però che si impenna leggermente e termina sul fondo.
A centimetri dal gol va di nuovo il Benevento al 70′, ancora una volta con Massimo Coda, che stavolta spizza perfettamente di testa un cross al bacio dalla sinistra di Letizia, ma la palla non ne vuole sapere di entare e si spegne di pochissimo alta sulla traversa. Dopo soli due minuti è stavolta Improta – impalpabile fino a quell’istante – ad illuminare per i compagni, con Tello questa volta che spreca di testa dopo aver sovrastato il suo diretto marcatore con un terzo tempo prepotente.
Non manca anche la magia in questo incontro, con Marconi che all’85’, servito erroneamente da Coda, prova ad estrarre dal cilindro l’eurogol da centrocampo, avendo visto Montipò eccessivamente fuori dai pali; la palla non centra lo specchio di porta, ma non di molto.
Quando tutto sembra finito, tuttavia, arriva il plot twist della giornata: Del Pinto stende in area Marconi al 94′, che ha quindi dal dischetto la possibilità di regalare ai suoi i tre punti. Dagli undici metri si presenta lo stesso attaccante, che cerca di spedire la palla all’angolino sinistro della porta difesa da Montipò, l’eroe di giornata: il portiere campano si tuffa alla sua sinistra e respinge il penalty, regalando il primo punto della sua gestione a Pippo Inzaghi.

Si conclude, dunque, senza reti il primo match di questa nuova stagione di Serie B tra Pisa e Benevento. Buoni segnali arrivano dalla neo-promossa Pisa, che per più di un tempo ha messo in difficoltà una delle favorite alla vittoria finale del campionato, nonostante le poche occasioni create. Dall’altro lato, invece, delude abbastanza Pippo Inzaghi al debutto con le streghe: i campani, infatti, raramente sono riusciti a mostrare la grande qualità che alberga nella loro rosa e spesso si sono affidati solo ai cross dalle fasce; troppo poco per un Benevento che ha addirittura rischiato la capitolazione all’ultimo minuto, per essere salvato solo dal suo estremo difensore. È ovvio, quindi, che Inzaghi avrà molto da lavorare nelle prossime settimane.

TABELLINO

PISA – BENEVENTO 0-0

PISA (3-5-2): Gori M.; Aya, De Vitis; Belli (61′ Birindelli), Verna (71′ Pinato), Gucher, Marin, Lisi; Masucci (70′ Asencio), Marconi.

A disposizione: D’Egidio, Perilli, Izzillo, Minesso, Giani, Pesenti, Fischer.

Allenatore: D’Angelo.

BENEVENTO (4-4-2): Montipó; Gyamfi, Volta, Caldirola, Letizia; Improta (74′ Insigne), Viola, Schiattarella (90′ Del Pinto), Tello; Sau (80′ Armenteros), Coda.

A disposizione: Manfredini, Gori P., Rillo, Sanogo, Kragl, Maggio, Di Serio, Antei, Vokic.

Allenatore: Inzaghi.

ARBITRO: Fourneau (Roma 1)
ASSISTENTI: Rossi (La Spezia) – Mastrodonato (Molfetta)

IV UOMO: Ayroldi (Molfetta)