Serie B, con la Lega che negli ultimi mesi ha intensificato i controlli e richiamato più volte le società alla responsabilità. Bari e Avellino, ora, dovranno lavorare per evitare ulteriori episodi che potrebbero portare a sanzioni più pesanti.
MILANO- Il Giudice Sportivo ha pubblicato le decisioni relative alla 36ª giornata di Serie B, e tra i provvedimenti più rilevanti figurano le ammende inflitte a Bari e Avellino dopo la gara disputata al Partenio. Il match, terminato 2-0 per i biancoverdi, è stato infatti caratterizzato da un uso massiccio di materiale pirotecnico da parte delle due tifoserie.
La sanzione più pesante riguarda il Bari, multato per 8.000 euro. Secondo quanto riportato dal Giudice Sportivo, i sostenitori biancorossi avrebbero lanciato “numerosi petardi e alcuni fumogeni nel recinto di giuoco”, un comportamento ritenuto pericoloso e potenzialmente idoneo a interrompere la gara. La multa è stata comunque attenuata grazie all’applicazione dell’articolo 29, comma 1, lettera b del Codice di Giustizia Sportiva, che consente una riduzione della sanzione in presenza di condotte collaborative o interventi immediati della società.
L’Avellino, dal canto suo, è stato sanzionato con 4.000 euro per il lancio di “numerosi fumogeni nel recinto di giuoco”. Anche in questo caso, la sanzione è stata ridotta grazie alle attenuanti previste dal CGS. Il comportamento dei tifosi biancoverdi non ha provocato interruzioni della gara, ma è stato comunque ritenuto idoneo a creare condizioni di rischio per atleti e ufficiali di gara.
Il Bari non avrà a disposizione Artioli, siccome ha avuto un comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato. Stessa sorte anche per Diakitè della Juve Stabia. Per l’Avellino entra, invece, in diffida Palmiero.






