I blufoncè dimostrano di essere in costante crescita, Bubas segna ancora e rischiano il colpo corsaro nella tana dei quotati galletti

BARI - Cavese che peccato! Gli aquilotti allenati da Sasà Campilongo impattano per 1-1 in casa del Bari seconda forza del torneo ma si divorano le mani per alcune occasioni che potevano portare al clamoroso blitz corsaro al “San Nicola”. Una squadra in crescita quella blufoncè, reduce 5 punti nelle ultime 3 partite e protagonisti di un mercato in entrata che sta alimentando fiducia per la salvezza finale. Gli aquilotti restano all’ultimo posto ma rosicchiano un punto comunque importante. Per i galletti invece una gara sottotono, con la Ternana sempre in fuga a +11 in vetta.

Inizio di partita che ha visto la Cavese più propositiva con diverse incursioni offensive che però non scalfiscono l’attenta retroguardia dei galletti. All’8′ tentativo di Bubas in area, Frattali blocca senza patemi. Il Bari prova a venire avanti prendendo in mano il pallino del gioco e intorno al quarto d’ora i galletti vanno vicinissimi al vantaggio con De Risio che scocca una fucilata dalla distanza con la sfera che si stampa sulla traversa graziando Kucich. Lo scampato pericolo non demotiva gli aquilotti che tengono bene il campo al cospetto dei quotati avversari i quali al 27′ imbastiscono sull’asse Ciofani-D’Ursi, tiro del primo che si spegne sul fondo. La Cavese si rivede nella metà campo biancorossa al 32′ con Gerardi che calcia ma per Frattali è una telefonata. Al 38′ bella azione di Marras sul lato sinistro, si beve un difensore ospite e calcia senza però arrecare seri danni a Kucich. A ridosso del duplice fischio arriva la doccia fredda per il Bari: scocca il 44′ quando Bubas sfrutta al meglio un’incertezza di Sabbione su lancio lungo di rimessa, si aggiusta la sfera all’altezza del vertice sinistro dell’area e indirizza la sfera dove Frattali non ci può mai arrivare.

La ripresa si apre con un Bari ferito nell’orgoglio alla ricerca della rimonta ma in campo la Cavese dimostra di non meritare l’attuale classifica e imbriglia i pugliesi costringendoli a puntiali errori in fase di impostazione. Auteri mette mano ai cambi, entra il salernitano Citro che sente aria di derby ma i galletti sembra non riescano a sbrogliare la matassa. Al 72′ arriva l’agognato pareggio del Bari: il neoentrato Sarzi scodella un traversone preciso dalla sinistra, la sfera arriva a D’Ursi che ben appostato gonfia la rete. La rete galvanizza i galletti ma non scalfisce l’ottimo approccio alla gara degli aquilotti che al 76′ ci provano con Gerardi dalla distanza: Frattali in affanno alza in corner. Nel finale entrambe le compagini hanno la palla per la vittoria. A sprecare per primo è il barese Candellone all’86’ che liberato da Marras si ritrova solo davanti a Kucich sbagliando clamorosamente. Nel secondo dei sei minuti di recupero concessi da Delrio è il blufoncè Matera a mettere i brividi ai biancorossi con una traversa clamorosa dalla distanza. Termina così l’incontro con la Cavese che va via dal “San Nicola” con un punto che sta strettissimo agli aquilotti di Campilongo.

BARI 1-1 CAVESE
BARI (3-4-3): Frattali; Maita (54′ Bianco), Di Cesare, Rolando (54′ Sarzi); Marras, D’Ursi, Ciofani, Sabbione; Candellone, De Risio (79′ Lollo), Minelli (67′ Citro).
A disposizione: Marfella, Fiory, Perrotta, Celiento.
Allenatore: Gaetano Auteri.
CAVESE (3-4-3): Kucich; Matino (83′ Marzupio), Ricchi (73′ Semeraro), Lulli (73′ De Marco); Montaperto (63′ Scoppa), Matera, De Franco, Bubas; Lancini, Natalucci, Gerardi (83′ Calderini).
A disposizione: Russo, Favasuli, De Rosa, Gatto, Nunziante, Pompetti, Senesi.
Allenatore: Salvatore Campilongo.
ARBITRO: Michele Delrio (Reggio Emilia).
ASSISTENTI: Andrea Bianchini (Perugia) – Antonio D’Angelo (Perugia).
IV UOMO: Davide Di Marco (Ciampino).
RETI: 44′ Bubas (C), 72′ D’Ursi (B).
AMMONITI: Marras, Di Cesare, Ciofani, Lollo (B), Lulli, Gerardi, Lancini, Matino, Semeraro (C).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: pomeriggio nuvoloso, gara giocata a porte chiuse. Recupero: 2′ pt; 6′ st.