La Juve Stabia è arte calcistica, specialmente nel primo tempo quando trova il doppio vantaggio, quello di Marotta prima e Orlando dopo. Nel complessivo è una performance da incorniciare per tutta la squadra

CASTELLAMMARE DI STABIA - In occasione della splendida vittoria contro il Potenza, la performance offerta dalle vespe non presenta insufficienze:

Farroni 7,5, spettatore per la maggior parte della partita fino a quando non para il rigore di Baclet al 73′ minuto, ha così permesso di far gestire il risultato in totale tranquillità. Sempre più titolare di questa squadra.

Mule 6,5, non è la giornata giusta per segnare, spreca due palle gol nella ripresa, anche se arriva sempre in maniera scoordinata. Ad inizio ripresa è anche sfortunato, il suo colpo di testa colpisce in pieno la traversa. In fase difensiva è impeccabile.  Da considerare però, il suo ottimo senso del posizionamento. 

Troest 6,5, mette la museruola all’ex di turno Romeo e gestisce al meglio i palloni che gli arrivano, ottimo il suo rientro. 

Caldore 6,5, in area avversaria è sempre pericoloso, atletica la sua rovesciata per servire Mulè che spreca tutto. Si dedica molto alla fase difensiva senza sbavature.

Scaccabarozzi 6,5, leggermente più superficiale rispetto alle scorse partite ma comunque si sacrifica molto in fase difensiva e cerca continuamente il dialogo con i suoi compagni, anche quando viene spostato all’interno del centrocampo in un 3-5-2 puro.

Vallocchia 7, sempre più congeniale la sua posizione nel centrocampo a coppia con Berardocco. Suo l’assist che mette in porta Marotta, sempre suo il cross per Mulè che colpisce la traversa. Regala cioccolatini agli attaccanti e in fase difensiva è instancabile. (Bovo s.v.)

Berardocco 7, diligente e ordinato a centrocampo, sa quando alzare il ritmo e quando cercare l’azione personale, come in occasione della parte finale di primo tempo quando duetta con Marotta, si accentra e calcia, il suo tiro finisce fuori ma l’azione personale resta. Fantastico il suo velo a centrocampo che libera lo spazio al tiro per Vallocchia. Sempre più indispensabile per Padalino.

Rizzo 7, passo avanti per l’esterno di centrocampo che è sincronizzato con Orlando. Suo l’assist per il gol del 2-0, sfiora anche la sua gioia personale al 27′ minuto quando il suo tiro di destro finisce di poco a lato. Bravo in fase difensiva a mettere una pezza in situazioni che potevano complicarsi. (Elizalde s.v.)

Fantacci 6,5, buona la sua prestazione ma alle volte sembra che stia con il freno a mano tirato, ma comunque da sostanza a diverse giocate e continua a duettare con Orlando per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. La trequarti è confermata.  (Garattoni 6, buono il suo rientro, non esagera nella giocate e esegue le indicazioni di Padalino)

Orlando 8, devastante, incontenibile, soprattutto nei primi 45 minuti quando manda in tilt mezza squadra del Potenza. Svaria sul tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento. Suo il dribbling a centrocampo che permette al Vallocchia di servire Marotta per la rete del vantaggio. Al 33′ minuto regala una magia, un tiro a volo che si consacra all’angolino.  (Ripa 6, una sufficienza stentata, se si volesse cercare il pelo nell’uovo in questa performance della Juve Stabia, sarebbe lui. Non entra col giusto approccio, si fa ammonire e nel finale di gare poteva giocare meglio il pallone regalato da Marcone anzichè cercare una conclusione sul suo piede debole)

Marotta 7,5, si diverte con Orlando e Fantacci, bravo ad attaccare la profondità e metterla in rete nonostante la pressione dei difensori del Potenza. Ormai ci ha preso gusto e si sbatte in continuazione per non dar spazio ai possessori di palla. 

Pasquale Padalino 7,5, è una Juve Stabia che, nonostante l’emergenza duratura, regala spettacolo e sfiora la perfezione, quello di cui ambisce tanto il tecnico stabiese. Raggiunge la sua quinta vittoria di fila, la settima consecutiva in trasferta, e lo fa con un gioco brillante, capito e interpretato anche da chi subentra dalla panchina.