Ottima prestazione della Juve Stabia con la retroguardia vera colonna portante delle vespe, passi indietro per Evacuo e Stoppa
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Una buona Juve Stabia viene fermata sul più bello dal miracolo di Pelatotti, complice anche dalla poca concretezza sotto porta di Stoppa:
Sarri 6 – Non particolarmente impegnato durante l’arco dei 90 minuti. Bravo a bloccare le poche conclusioni in porta da parte dei palermitani.
Tonucci 6,5 – Altra prova di sostanza per i capitano. Si butta su tutti i palloni ed è a limite del miracolo la sua scivolata a corpo morto sulla conclusione di Valente nel primo tempo, il centrocampista aveva tutto lo specchio della porta libero. Nella ripresa vince tutti i duelli aerei.
Troest 6,5 – Inizialmente fa fatica a trovare le misure su Brunori, l’attaccante rosanero gli scappa un paio di volte all’inizio del primo tempo ma poi la sua performance va in crescendo.
Caldore 6,5 – Partita di sostanza condita anche di qualche dribbling in disimpegno. Sempre più titolare in questa Juve Stabia. (Esposito 6 – Entra in una parte di gara dove i suoi compagni schiacciano nella loro metà campo il Palermo ma è di vitale importante il suo intervento al limite dell’area sulla botta di Brunori).
Donati 6 – Si trova a suo agio anche come quinto di centrocampo. Nel primo tempo mette in area qualche cross insidioso non sfruttato al meglio dai suoi compagni. Nella ripresa alza i giri del motore e attacca con maggiore continuità insieme a Bentivegna e Eusepi al tal punto che mister Filippi è costretto a riparare quella fascia con l’ingresso di Giron.
Schiavi 6 – Ci mette tanto cuore e tanta grinta e questo lo fa raggiungere la sufficienza ma sbaglia diversi cross e passaggi molto semplici, complici anche della poca lucidità. (Stoppa 5 – Entra bene, con il piglio giusto ma si divora completamente l’unica occasione limpida del match per la Juve Stabia, tira in maniera scoordinata da ottima posizione e cestina la possibile vittoria delle vespe).
Squizzato 6 – Tanta personalità per il classe 2002; prendere le redini del centrocampo stabiese all’esordio contro una blasonata contro il Palermo non è da tutti, ma a lui le gambe non sono tremate. Ondeggia sul pallone alternando passaggi in profondità a verticalizzazioni rasoterra. Peccato per l’ammonizione ma la Juve Stabia ha il suo regista. (Berardocco 6 – Entra e fa quello che gli riesce, passaggi ad aprire il campo per Donati e gli inserimenti di Eusepi).
Altobelli 6 – Quando si tratta di combattere a centrocampo lui risponde sempre presente. Ci mette grinta e forza di volontà, gestendo, inoltre, un cartellino giallo per tutta la partita.
Rizzo 6 – Apre le danze con una bella diagonale in chiusura nel primo tempo su Silipo, il giocatore sarebbe andato tutto solo verso la porta di Sarri. Si sbatte molto senza mai risparmiarsi, da una grossa mano a Caldore in fase difensiva. Si propone bene ma anche i suoi cross sono preda facile della retroguardia siciliana.
Panico 6 – Cerca di dare profondità alla squadra e viene innescato bene ma la coppie con Evacuo non riesce ad ingranare ma più per demeriti del suo compagno di reparto. Non riesce nei dribbling ma da sempre fastidio alla retroguardia del Palermo. ( Bentivegna 6 – Entra con l’umiltà giusta e crea magia in mezzo al campo con colpi da mago. Mette in mezzo dei buoni cross che vengono sventati a fatica dagli uomini di Filippi; è sempre una spina nel fianco).
Evacuo 5,5 – Un passo indietro rispetto alla gara di Latina. Si muove poco e soffre il pressing dei rosanero. Si procura qualche calcio di punizione ma non riesce mai ad anticipare l’avversario nel gioco aereo.
Walter Novellino 6 – ha deciso di affidarsi nuovamente al 3-5-2 e la sua scelta viene ripagata solo parzialmente. Quando decide di inserire i “titolari” ecco che la sua squadra incomincia a diventare più pericolosa. La sua Juve Stabia rimane comunque imbattuta ma si poteva fare sicuramente di più.




