Il TAR della Calabria respinge la sospensiva richiesta dalla Cavese: resta in vigore il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Salerno per la gara di questa sera.
CAVA DE' TIRRENI (SA)- La giornata che porta a Crotone–Cavese si arricchisce di un nuovo capitolo decisivo. Il TAR della Calabria ha infatti respinto la domanda di sospensiva presentata dalla Cavese contro il provvedimento prefettizio che vieta la vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Salerno. Una decisione arrivata a poche ore dal calcio d’inizio e che conferma, senza possibilità di ulteriori appelli immediati, il divieto imposto dalla Prefettura di Crotone.
Il provvedimento, adottato nei giorni scorsi sulla base delle valutazioni del CASMS e delle autorità di pubblica sicurezza, resta dunque pienamente valido: per la gara di questa sera allo stadio “Ezio Scida” non sarà possibile acquistare biglietti per i tifosi salernitani, mentre coloro che avevano già ottenuto un tagliando potranno richiedere il rimborso presso la “Cartoleria Tirrena” entro le 20:30.
La Cavese aveva tentato la via del ricorso d’urgenza, ritenendo il divieto ingiustificato e penalizzante per i propri sostenitori, ma il TAR ha ritenuto prevalenti le ragioni di ordine pubblico espresse dalla Prefettura. Una decisione che conferma, ancora una volta, la linea di massima prudenza adottata per le gare del 5 marzo, già segnate da altri due divieti analoghi.
Per i tifosi aquilotti, che avevano organizzato la trasferta dopo la prima apertura della vendita libera, si tratta dell’ennesima delusione in una stagione segnata da continui stop. La Cavese, attraverso una nota ufficiale, ha preso atto della decisione del TAR, ribadendo la propria vicinanza ai sostenitori e invitando chi è in possesso del tagliando a procedere con il rimborso.
La partita di Crotone si giocherà dunque senza il settore ospiti, in un clima di amarezza per una tifoseria che da mesi vede limitata la possibilità di seguire la squadra lontano da casa.






