Domani sera ci sarà il posticipo contro il Foggia, oggi invece sono arrivate le parole del mister corallino

TORRE DEL GRECO (NA) - Arrivano le parole del mister prima della sfida di domani sera:

“Senza togliere nulla a nessuno, mi devo rendere un po’ conto della situazione in generale, delle qualità fisiche e tecniche di ognuno di noi. Abbiamo visto due partite, ma la prestazione comunque c’è stata sempre, solo che a Potenza abbiamo fatto due cose positive e due cose negative. Le due negative sono state l’aver preso gol ed il non aver fatto gol, però la prestazione, gli schemi e i dettami tattici che ho cercato di infondere nei primi giorni hanno fatto sì che la squadra, dal mio punto di vista, abbia prodotto calcio vero per venti-venticinque minuti. Poi mi dicono che a Potenza son contenti della vittoria, ma non della prestazione. Io invece son contento della prestazione dei nostri ragazzi, ci saranno rotazioni. È una cosa normale e giusta perché la competizione durante la settimana deve essere alta e di qualità. Giocherà la squadra migliore in questo momento e non è detto che sia la stessa nella prossima partita. Credo che la squadra migliore sia quella che possa dare un contributo forte per migliorare la nostra classifica”.

Sulle assenze:

Chi più o chi meno ha qualità tecniche superiori rispetto ad un altro, però ho constatato adesso che la mentalità è quella giusta, cioè di proporsi sempre in modo giusto sia quando si difende sia quando si attacca. Con l’assenza di Franco mancherà qualcosina, però questi che ci sono hanno capito che bisogna giocare in un certo modo. Comunque, son contento del gruppo che ho, mi fa piacere allenarli perché si allenano con molta intensità, determinazione, nel capire ed applicare sul campo quelle che sono le condizioni per migliorarsi di partita in partita”.

Su Boiciuc:

“È un calciatore diverso rispetto a quelli che abbiamoattacca molto la profondità, ma deve imparare a giocare anche di reparto, così come gli altri. Con un attacco a tre, le punte devono giocare di reparto e supportarsi perché non sempre si riesce ad avere in tempo l’aiuto degli esterni e dei centrocampisti”.

Sul Foggia:

“È una squadra solida, composta da calciatori di categoria che hanno struttura tecnica, fisica e può impensierire l’avversario. È normale che adesso sono in un momento di crisi d’identità com’è capitato a noi, però la squadra è forte, solida. Nell’arco di un anno capita un momento di debacle, di standby, poi bisogna riprendere certi collegamenti creati da un corto circuito improvviso. Bisogna allenarsi sempre con molta attenzione ed applicazione per uscire indenni da una situazione di stallo. Credo che il Foggia abbia queste potenzialità, ma mi auguro che lo faccia dalla partita successiva alla nostra”.