Il tecnico torna dopo quattro mesi alla guida di una Cavese in crisi di gioco e risultati tentando la disperata impresa di raggiungere i playout

CAVA DE' TIRRENI (SA) - Dopo quattro mesi torna alla Cavese per cercare di trarre il massimo da queste ultime giornate, mister Vincenzo Maiuri vuole provarci fino all’ultimo a centrare quantomeno i playout: “Mi sono incontrato nel giorno di Pasqua con il presidente Santoriello e gli ho detto chiaramente che se avesse voluto il contratto indietro glielo avrei restituito senza problemi invece lui mi ha detto che aveva voglia di provare a salvarsi e per questo ho accettato. So benissimo che è difficilissimo centrare l’impresa perché non dipende solo da noi, anche vincendole tutte non è detto che agganciamo gli spareggi. Sono venuto per cercare di fare i possibile in questo finale di campionato dando tutto e non certo per questione di contratto, ho detto ai miei giocatori di onorare la maglia fino all’ultima gara poi comunque andrà avremo fatto il possibile ma sarà fondamentale metterci cuore per la maglia che indossiamo e anche per sé stessi”.

Una squadra in difficoltà sia dal punto di vista fisico che mentale: “In realtà pensavo di trovare la squadra messa peggio anche perché nelle ultime settimane diversi eventi esterni hanno minato la serenità del gruppo. Mi aspettavo una squadra più dimessa e invece i calciatori mi hanno sin da subito dimostrato di avere ancora voglia e questo mi dà fiducia per la gara di domani. Andremo ad affrontare una squadra che ha già vinto il campionato ma noi non chiediamo niente a nessuno e ci giocheremo le nostre chance con tutte le nostre capacità e incapacità e al di là di quello che sarà il risultato sono convinto che faremo una buona prestazione”.  
Una partita preparata in poco tempo: “Non abbiamo avuto modo di poter provare molto ma in certe situazioni non è una questione di modulo ma di testa. Ciò che conta adesso è la voglia e l’orgoglio che ci metteremo da qui alla fine, tutto il resto passa in secondo piano, per ora continueremo sul solco già tracciato in precedenza poi dopo il Teramo inizieremo la settimana tipo e magari proveremo qualcosa di diverso”.

Ipotesi futuro ancora alla Cavese per Maiuri: “Non ne abbiamo parlato perché adesso conta pensare partita dopo partita e il futuro si chiama Ternana. Parlare adesso del mio futuro è assolutamente fuori luogo ora bisogna andare a prendere più punti da qui alla fine poi una volta concluso il campionato se sarà il caso ci siederemo e parleremo di un eventuale prosieguo insieme”.