L'Avellino è un rullo compressore, travolgendo la Turris con un netto 0-4, dopo l'importante vittoria di sabato scorso. Continua il magic moment di Patierno, pronto a divenire il capocannoniere del girone

TORRE DEL GRECO (NA)- La vittoria in trasferta era divenuto un miraggio per la compagine di Michele Pazienza, la quale addirittura mancava dal 3 febbraio contro il Monopoli col rigore realizzato da Patierno. Proprio fuori casa l’Avellino era divenuto un rullo compressore, riuscendo quasi sempre a strappare i tre punti, però non dallo stesso avviso in casa. La scossa poi, per l’Avellino proprio contro la Casertana in casa, mentre poi, l’inversione di rotta in trasferta, perdendo quasi sempre parecchi punti. Rimpianti su rimpianti. In un match delicato con una Turris agguerrita per salvezza diretta, mentre l’Avellino col coltello tra i denti pronto ad agguantare temporaneamente il secondo piazzamento. L’Avellino non ha disatteso le aspettative, travolgendo i corallini con un roboante poker, soprattutto con un Patierno sempre più travolgente. La formazione irpina, nonostante la superiorità numerica, ha saputo gestire al meglio il fattore a proprio vantaggio, così come non è capitato in passato.

PRIMO TEMPO- Pazienza preferisce sorprendere con alcuni cambi nell’assetto tattico anti-Turris: si accomodano in panchina Rocca e Sgarbi, mentre in attacco spazio alla coppia d’attacco Gori-Patierno nel miglior spolvero di sempre. Al posto dell’infortunato Ricciardi, infortunato a causa di un’elongazione al muscolo semitendinoso della coscia destra, ritrova la maglia da titolare Llano. La prima occasione della gara l’ha l’Avellino, cross battuto da Lllano per la testa di Patierno; l’ex attaccante della Virtus Francavilla ha impattato di testa, non riuscendo ad inquadrare lo specchio della porta difesa dall’ex di turno Marcone. Pirotenica entrata dei tifosi biancoverdi nel settore ospiti del “Liguori” col lancio di diversi fumogeni in campo, interrompendo il gioco per tre minuti. Ammonito Armellino, anche se il direttore di gara ha erroneamente estratto il cartellino rosso per poi, scusarsi dell’errore commesso. Al 15’ conclusione di Casarini dalla distanza, che attraversa tutta l’area di rigore e si spegne sul fondo; brividi per la retroguardia irpina. Calcio di rigore dell’Avellino! Gori riesce a servire Patierno, che perde l’attimo non riuscendo a concludere in rete e viene travolto alle spalle da Maestrelli. Il difensore corallino rimedia il secondo giallo della gara, essendo già ammonito con conseguente espulsione. Si mette già in salita la gara per la Turris. Dagli undici metri si presenta il solito Patierno, che non sbaglia e mette a segno il suo diciottesimo tapin vincente. Al 28’ l’Avellino avrebbe potuto addirittura raddoppiare con Gori: l’ex Reggina calcia dal limite, lambendo in pieno il palo. Sulla ribattuta del legno si agguanta Patierno, che, a porta quasi vuota, spreca un gol facilissimo, spedendo sul fondo. Buona prestazione della coppia d’attacco Patierno-Gori, che dimostra ancora una volta la propria pericolosità ed intesa, dopo quanto dimostrato sabato scorso contro il Picerno. L’Avellino trova la rete del 0-2 ancora una volta con uno scatenato Patierno: pennellata vincente di D’Ausilio per la testa del numero nove biancoverde, che spedisce in rete senza problemi. Marcone bucato per la seconda volta consecutiva dal bomber dell’Avellino. Al 40’ Llano prova ad impensierire l’estremo difensore corallino con un cross forte, dopo che l’esterno argentino precedentemente non aveva innescato e servito Gori in area di rigore. Tre minuti di recupero. Termina la prima frazione a favore dell’Avellino per 0-2.

SECONDO TEMPO- La prima frazione si è conclusa con momenti di tensione con protagonisti Llano e D’Ausilio, dove proprio l’ex Audace Cerignola è stato espulso assieme ad Esempio per la Turris. La Turris gioca addirittura in nove uomini per la precedente espulsione nella prima frazione di Maestrelli, mentre nell’intervallo con quella di Esempio. Per l’Avellino, invece, ha rimediato il rosso D’Ausilio. L’Avellino è un rullo compressore, dove mette a segno il terzo sigillo con De Cristofaro. Il centrocampista ex Picerno si beve Scaccabarozzi e spedisce nell’angolino, dopo essere stato servito al meglio da Llano. Altro fumogeno lanciato nel terreno di gioco dalla tifoseria biancoverde. Primi cambi da un lato e dall’altro: Rocca per Llano, Sgarbi per Patierno, mentre per i corallini Cocetta per Saccani, De Felice per Jallow e Pugliese per Franco. Gli irpini mettono a segno anche il poker, suggellando e mettendo in cassaforte il risultato con la zampata decisiva di Liotti sotto porta su cross di De Cristofaro. La formazione di Michele Pazienza ha letteralmente messo la gara in cassaforte col poker, abbassando notevolmente i ritmi ed i livelli di gioco. Termina la gara con l’importante risultato di 0-4 a favore dei biancoverdi, che in una delicata gara non erano ammessi passi falsi in virtù del temporaneo sorpasso firmato ai danni dei sanniti. Proprio i giallorossi domani sera saranno impegnati nel delicato scontro diretto in casa contro la Juve Stabia, dove un successo delle vespe in esterna consentirebbe di fare approdo matematicamente ad “Itaca”. Lunedì prossimo sempre il Benevento sarà impegnato in un altro scontro diretto proprio tra le mura amiche del “Partenio-Lombardi”, dove gli irpini non dovranno fallire questo match-point per il secondo posto.

fonte foto: US Avellino 1912