Con l'arrivo dell'attaccante Felice Evacuo, mister Novellino può pensare ad una futura coesistenza con Eusepi

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - A poche ore dall’ufficialità dell’ex attaccante di Trapani e Catanzaro, volano già le fantasie dell’ambiente stabiese che sognano un attacco di esperienza con Eusepi. Aspettando le condizioni fisiche del bomber ex Alessandria (uscito per infortunio alla spalla contro l’Avellino), per il momento sembrerebbe che toccherà proprio alla punta classe ’82 una maglia da titolare in quel di Vibo Valentia, contro la Vibonese, condizioni fisiche di Evacuo permettendo. 

Sembrerà quindi confermato il 4-2-3-1 tanto consolidato in questa prima fase di campionato. Bentivegna, Stoppa, Panico alle spalle del “vecchietto” Evacuo. Insomma, un Ibrahimovic formato stabiese, con il “Giroud” di turno (Eusepi) pronto a subentrare. Ma come la mente di mister Pioli stia navigando nella fantasia nel suo mondo Milan, chi dice che per il tecnico gialloblu non sia lo stesso? Ebbene sì, mister Novellino potrebbe ritornare al suo 4-4-2 che tanto ha fatto fortuna nella sua precedente esperienza con l’Avellino. Due prime punte robuste, brave nel gioco aereo e capaci di far salire la squadra, oltre che innescare i compagni sulle fasce. Ecco una possibile idea per i tifosi stabiesi:

4-4-2: Sarri, Donati, Tonucci, Caldore (Troest), Rizzo, Bentivegna, Davì, Schiavi, Panico (Scaccabarozzi), Eusepi, Evacuo.

I disappunti della piazza di Castellammare durante il calciomercato estivo sembra aver dato il frutto sperato, da quando mancava un vero numero 9 al “Romeo Menti”, adesso ce ne sono due che potrebbero addirittura coesistere. Ma nulla toglie di amplificare lo schieramento tattico della futura Juve Stabia, magari passando ad un 4-3-1-2, con uno tra Stoppa e Schiavi da trequartista e l’inserimento di un altro esperto a centrocampo, Berardocco. Se non vogliamo dare limiti all’immaginazione, il portafoglio tattico si presenterebbe anche con un 3-4-1-2. Per i nostri lettori possiamo mostrare di seguito le possibili versioni di una Juve Stabia che non può far altro che usufruire del suo fattore “E”:

4-3-1-2: Sarri, Donati, Tonucci, Caldore (Troest), Rizzo; Davì, Berardocco, Scaccabarozzi, Stoppa (Schiavi), Eusepi, Evacuo.

3-4-1-2: Sarri, Donati, Tonucci, Caldore (Troest), Rizzo, Scaccabarozzi, Berardocco, Davì, Panico (Bentivegna/Rizzo), Stoppa (Schiavi), Eusepi, Evacuo.

La scelta è ampia e le vespe potranno affrontare al meglio il proseguo della stagione. 

 

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