"La squadra fisicamente sta bene ed è pronta ad affrontare il Potenza", mister Sottili dimentica la sconfitta contro la Paganese ed è pronto a centrare il successo alla prossima giornata
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Dopo la sconfitta contro la Paganese, la Juve Stabia vuole subito riprendere il cammino contro il Potenza. In sala stampa è intervenuto il tecnico delle vespe:
LA SCONFITTA NEL DERBY – “Il rammarico più grande sia stato solo per l’adattamento alla gara. Di brutto oltre al risultato ci sono stati solo i primi 15 giorni. Abbiamo provato a giocare dove non era possibile. Per fare questo sport bisogna avere la capacità di adattarsi, su questo è stata più brava la Paganese. Quando pensavamo di aver alzato il baricentro, abbiamo subito due gol evitabili e questo ci ha obbligato a rincorrere il risultato su un campo in condizioni disastrose. Nell’analisi della gara rifatta a video con la squadra l’aspetto primario è stato proprio questo, bisogna sapersi adattare”.
LE PAROLE DEL DS RUBINO – “L’atteggiamento è il sapere che vai ad affrontare una gara di un certo tipo su un campo in condizioni non ottimali. Non avendo un atteggiamento propenso all’adattamento allora è successo quello che è successo. Io e il DS Rubino siamo stati sulla stessa lunghezza d’onda. Poi è normale che se ci facciamo condizionare da un episodio, da un errore, è normale che non riusciamo più ad alzarci. Pur non essendo abituati a giocare su un campo del genere, siamo arrivati al 90′ senza problemi muscolari questo vuol dire che i ragazzi stanno bene, questo mi è piaciuto”.
LA SETTIMANA DI LAVORO – “Questa settimana è stata di un giorno più corta. Il carico di lavoro non è stato aumentato perché venivamo da una gara molto dispendiosa su un terreno di gioco particolare e per fortuna non ci sono stati infortuni. Alla ripresa abbiamo suddiviso il carico tra quelli che hanno lavorato contro la Paganese e chi no”.
IL POTENZA – “Nelle ultime due gare il Potenza ha avuto atteggiamenti diversi però a Catania è stato più difensiva. Contro la Turris sono stati aggressivi e limitando molto la fase offensiva. Non sappiamo come si porranno nei nostri confronti ma sono abituati a giocare in una superficie come la nostra, la velocità della palla era molto più alta a Potenza che a Catania. Abbiamo una percezione di una squadra che gioca su superficie veloci. Se non ci faranno giocare dovremmo avere la capacità di avere pazienza”.
LA RISPOSTA DOPO LA SCONFITTA – “Noi sinceramente volevamo che la seconda vittoria di fila fosse stata a Pagani e i ragazzi lo hanno dimostrato. Il nostro percorso deve essere quello lì, purtroppo non siamo stati continuativi e prima della pausa dobbiamo raccogliere il più possibile”.






